Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza

II Garante è nominato dal Sindaco con proprio provvedimento ad esito di apposito avviso pubblico.

Data:
29 maggio 2024

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II Garante è nominato dal Sindaco con proprio provvedimento ad esito di apposito avviso pubblico.

Cos'è

Le funzioni che il Garante è chiamato a svolgere ai sensi dell’art. 4 comma 2 del Regolamento Comunale approvato con delibera del C.C. n. 51/2023, di seguito sintetizzate, sono:

- Vigila a livello cittadino sull’applicazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989, ratificata con Legge n. 176 del 27 maggio 1991, nonché della Convenzione sull’esercizio dei diritti dei fanciulli di Strasburgo recepita in Italia con Legge n. 77 del 20 marzo 2003, conformemente a quanto stabilito anche a livello nazionale dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza con Legge n. 112 del 12 luglio 2011, nonché con quanto stabilito dalle altre Convenzioni Internazionali e dalle norme interne adottate in materia di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, per quanto rientra nelle attribuzioni e nelle competenze del Comune di Quartu Sant’Elena;

- Contribuisce a garantire il rispetto e l’attuazione dei diritti sanciti dalla Convenzione secondo i “quattro principi generali” delineati dal Comitato ONU: non discriminazione (art. 2); migliore interesse del minore (art. 3); diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo (art. 6; partecipazione e rispetto per l’opinione del minore (art. 12);

- Promuove azioni volte ad incrementare la concreta conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nella città di Quartu Sant’Elena;

- Promuove la partecipazione e l’ascolto di bambini e adolescenti a livello individuale e collettivo in qualsiasi ambito vengano prese decisioni che li riguardino direttamente o indirettamente;

- Ascolta, ove ritenuto opportuno anche direttamente, i bambini e gli adolescenti che chiedano di conoscerlo e di parlargli, in presenza di un adulto di riferimento;

- Segnala all’Autorità Giudiziaria le situazioni di presunta violazione dei diritti e qualsiasi forma di discriminazione delle persone minori d’età, ritenute degne di approfondimento;

- Segnala ogni forma di discriminazione tra le persone di minore età, di qualsiasi natura siano e in qualsiasi ambito esse avvengano, all’Autorità responsabile di garantire la tutela dei diritti in ciascun luogo o struttura specifica (a titolo esemplificativo Scuola/Dirigente Scolastico, Ospedale/Direttore Sanitario);

- Verifica, tramite la collaborazione con le Istituzioni preposte, che alle persone di minore età siano garantite pari opportunità nell’accesso ai diritti senza alcuna distinzione di genere, nazionalità, origine etnica, lingua, religione o credo, convinzioni personali o politiche, caratteristiche genetiche, condizioni sociali o di salute, disabilità, o altro fattore identitario, con particolare attenzione ai soggetti che hanno difficoltà a trovare ascolto;

- Può esprimere pareri non vincolanti su tutti gli atti a carattere generale che il Comune di Quartu Sant’Elena emette in materia di infanzia, adolescenza, famiglia e istruzione, educazione;

- Segnala ai competenti organismi dell’Amministrazione locale e centrale presenti nel territorio cittadino tutte le iniziative e raccomandazioni opportune per assicurare la piena promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza;

- Coordina la propria attività con il Garante Nazionale istituito con L. n. 112/2011 e con il Garante Regionale istituito con L.R n. 8 del 07/Febbraio 2011;

- Promuove con le Amministrazioni interessate protocolli di intesa utili a poter espletare le sue funzioni.

A chi si rivolge

Destinatari del servizio:

L’Ufficio del Garante, anche alla luce delle funzioni indicate, si propone come luogo neutro di ascolto dei soggetti pubblici e privati, Enti e singoli, soggetti del Terzo Settore, singoli o fra loro coordinati, associazioni di promozione dei diritti, soggetti della società civile, della scuola e dell’Università e soggetti rappresentanti delle principali confessioni religiose, con l’obiettivo di facilitare i rapporti tra i soggetti che a qualsiasi titolo si occupano di tematiche inerenti l’infanzia e adolescenza.

Contatti

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
telefono: 3387392937

 

Uffici a cui rivolgersi:

Area di riferimento:

Ulteriori informazioni

Aggiornamento:
03/06/2024, 17:25

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