ViaConvento Autunno, “Il teatro e la vita non son la stessa cosa?”: Carlo Dore racconta l’opera attraverso venti arie e venti storie

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Giovedì 1° ottobre alle ore 18, all’Ex Convento dei Cappuccini, Carlo Dore presenta il suo libro nell’ambito di ViaConvento Autunno 2026.

Data:

28 Settembre 2026

Tempo di lettura:

1 Min

Nuovo appuntamento giovedì 1° ottobre alle ore 18 nella Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari 4 a Quartu Sant’Elena, con la presentazione di Il teatro e la vita non son la stessa cosa? di Carlo Dore, pubblicato nel 2025 da Carlo Delfino Editore. A dialogare con l’Autore sarà Fabio Marcello.

Il libro nasce dalla lunga e appassionata frequentazione di Dore con il mondo dell’opera lirica e propone una selezione di venti brani scelti tra epoche, repertori e interpreti differenti. Attraverso queste pagine musicali, l’Autore costruisce un racconto che va oltre la singola opera, soffermandosi sulle interpretazioni, sulle personalità degli artisti e sulle vicende che, dentro e fuori dal palcoscenico, si intrecciano con la musica.

Ne emerge un percorso personale nel quale l’ascolto dell’opera diventa anche occasione per parlare di passioni, emozioni, esperienze e storie umane. Le venti arie individuate da Dore rappresentano altrettanti punti di partenza per avvicinarsi al repertorio lirico, sia per chi lo conosce già sia per chi desidera scoprirlo attraverso un approccio più narrativo e personale.

Carlo Dore, professore di Diritto privato all’Università degli Studi di Cagliari, affianca all’attività accademica una consolidata passione per l’opera. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e, da oltre un decennio, segue il panorama lirico della Sardegna come corrispondente di OperaClick, contribuendo alla diffusione della cultura musicale e alla conoscenza degli spettacoli e degli artisti che animano la scena isolana.

Il titolo del volume richiama il celebre monologo di Canio nei Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e diventa il filo conduttore di una riflessione sul rapporto tra rappresentazione e realtà, tra le vicende raccontate sul palcoscenico e quelle che appartengono alla vita quotidiana.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Festival della Letteratura del Mediterraneo e rientra nel programma di ViaConvento Autunno 2026, manifestazione dedicata alla promozione di una cultura della sostenibilità, attraverso l’utilizzo di materiali ecosostenibili, la scelta degli inviti digitali e la riduzione della plastica monouso.

L’ingresso è libero e non è richiesta la prenotazione.

A cura di

Ufficio Cultura, Beni Culturali, Lingua Sarda, Tradizioni Popolari, SBU

Via Eligio Porcu 141 - 09045 - Quartu Sant'Elena

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Ultimo aggiornamento

28 Settembre 2026

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