La rassegna ViaConvento – Autunno 2026 propone un nuovo appuntamento dedicato alla letteratura. Lunedì 19 ottobre, alle ore 18, nella Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, Carlo Sorgia presenterà il suo romanzo Il profumo della libertà, pubblicato da Edizioni della Torre nel 2022.
L’autore dialogherà con Myriam Quaquero, mentre le letture saranno curate da Franco Siddi. L’incontro è realizzato in collaborazione con Imago Mundi.
Il romanzo conduce il lettore nella Cagliari del 1812, segnata da una grave carestia e dalle difficoltà economiche imposte alla popolazione dalla presenza della corte sabauda nell’Isola. Sullo sfondo di questa drammatica stagione si sviluppa la vicenda della congiura di Palabanda, il tentativo insurrezionale organizzato da un gruppo di intellettuali, artigiani, commercianti e funzionari per contrastare il regime.
Al centro della narrazione figura Raimondo Sorgia, artigiano del settore della pelletteria e uomo animato da un profondo desiderio di libertà, la cui storia si intreccia con amori, tradimenti e vicende politiche. Il racconto alterna storia e fantasia, ricostruendo un episodio significativo della memoria cittadina.
La vicenda storica si intreccia con quella di Carlo, professore universitario e ricercatore contemporaneo che, durante una visita all’Orto botanico di Cagliari, entra in contatto con una pianta legata ad antichi riti e sprofonda in un sonno profondo. È così che la sua mente lo riporta agli avvenimenti del passato e alle gesta del suo antenato Raimondo, protagonista di una lotta per la libertà.
Carlo Sorgia, nato a Cagliari nel 1949, ha svolto attività professionale in ambito bancario e imprenditoriale prima di dedicarsi alla scrittura. Autore poliedrico, si è cimentato nella poesia, nella narrativa e nel romanzo storico, pubblicando numerose opere.
L’appuntamento si terrà nella Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari 4. L’ingresso è libero e non è richiesta la prenotazione.
La manifestazione è inoltre orientata alla promozione di una cultura della sostenibilità, attraverso l’utilizzo di materiali ecosostenibili, la scelta di inviti in formato digitale e la riduzione della plastica monouso.