Nella Sala dell'Affresco il tradizionale incontro tra istituzioni e gruppi presenti in città per Sciampitta, tra musiche e sorrisi
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Presenti le delegazioni di Argentina, Perù, Portogallo e Italia (Friuli).
14 Luglio 2026
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Abiti tradizionali, musiche e ritmi fortemente identitarie e tanti sorrisi. Sono gli ingredienti di uno degli appuntamenti fissi promossi nell’ambito del festival internazionale del folclore Sciampitta, tenutosi stamattina all’Ex Convento dei Cappuccini alla presenza dei gruppi ospiti di questa edizione e delle istituzioni locali.
Argentina, Perù, Portogallo e Italia, e nello specifico Friuli. Questi i luoghi d’origine dei quattro gruppi giunti a Quartu per la 41esima edizione della rassegna, entrata ormai nel circuito dei grandi appuntamenti regionali. Con l’Associazione Città di Quarto 1928 a fare da cicerone, anche in quanto organizzatrice, i gruppi amanti delle tradizioni hanno vissuto un altro momento di festa nella nella Sala dell’Affresco del centro culturale quartese, da qualche anno anche sede istituzionale.
Alla presenza del Sindaco Graziano Milia e dell’Assessora alla Valorizzazione del Territorio Rossana Perra, è stata l’occasione per lo scambio dei doni, omaggi che da parte dell’Amministrazione comunale si sono materializzati in libri sulla città di Quartu Sant’Elena e sulla Sardegna. Regali a rappresentare le rispettive tradizioni sono ovviamente giunti anche da parte dei gruppi presenti.
“Siamo felici di condividere questo momento di pace e felicità, un’occasione per sviluppare il sentimento di fratellanza, che nasce dall’abbraccio e dalla comunione di tradizioni, di musiche, di colori, di costumi - ha dichiarato l’Assessora Perra -. Sono per noi giorni di festa che aspettiamo tutti gli anni per far conoscere il nostro patrimonio identitario e per crescere culturalmente indagando nel folclore dei popoli che ospitiamo. Pertanto, nel rinnovare il benvenuto a tutti i gruppi presenti, rivolgo un abbraccio a tutti e in particolare alla comitiva friulana, con la quale condividiamo anche l’impegno nella tutela e nella valorizzazione delle lingue minoritarie.
L’appuntamento ha offerto anche piccole pillole musicali, con tutte le delegazioni che, a turno, si sono esibite con i rispettivi strumenti, intonando canzoni e regalando melodie tipiche dei propri paesi d’origine. Per la Sardegna è entrato in scena il cantante locale Peppino Patteri per un’emozionante versione di ‘Nanneddu Meu’. Poi foto di gruppo finale, tra i consueti sorrisi, che proseguiranno ancora stasera e poi domani in piazza, per la festa finale di Sciampitta 2026.
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14 Luglio 2026