Si conclude venerdì 30 ottobre 2026 la rassegna “Incanti al Nuraghe Diana e alla Villa Romana”, con un ultimo appuntamento in programma alle ore 19:30 presso l’Ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari 4, a Quartu Sant’Elena.
Protagonista della serata sarà l’archeologo Rubens D’Oriano, che terrà la conferenza dal titolo “Migrazioni, convivenza multiculturale e tolleranza religiosa. L’antica saggezza denuncia la nostra stoltezza”.
L’incontro propone una riflessione sul tema delle migrazioni e della convivenza tra popoli di diverse origini etniche, culturali e religiose, mettendo a confronto il mondo antico con le sfide della società contemporanea.
Attraverso le esperienze di Fenici, Greci, Romani e di altre civiltà mediterranee, la conferenza intende mostrare come fenomeni quali gli spostamenti delle popolazioni e l’incontro tra culture differenti fossero già parte integrante della storia antica. Un'occasione per riscoprire strategie di convivenza e forme di tolleranza che, secondo il relatore, possono ancora offrire importanti spunti di riflessione per il presente.
Rubens D’Oriano ha lavorato dal 1978 al 2020 come archeologo presso la Soprintendenza Archeologica per le province di Sassari e Nuoro. Ha diretto numerosi scavi e ricerche, soprattutto nella Sardegna nord-orientale, occupandosi in particolare delle fasi fenicia, punica e romana. È autore di pubblicazioni scientifiche e divulgative e ha curato allestimenti museali e mostre, tra cui quelli del Museo Archeologico di Olbia.
L'appuntamento rappresenta l'ultimo momento di approfondimento della rassegna 2026, dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del territorio.
Ingresso gratuito e non è richiesta la prenotazione.