Avviata la potatura degli alberi dei giardini delle scuole, il nuovo anno didattico avrà inizio con spazi all'aperto sicuri e funzionali
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Le operazioni di pulizia delle chiome proseguiranno durante la stagione estiva.
08 Maggio 2026
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Ultimo mese di lezione per i ragazzi prima della pausa estiva, poi quando torneranno a scuola per il nuovo anno troveranno i giardini degli edifici quartesi dedicati alla didattica tirati a lucido. Sono iniziate in questi giorni le operazioni di potatura degli alberi presenti nelle aree cortilizie degli istituti della città, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la piena fruibilità degli spazi esterni.
L’intervento di potatura negli spazi scolastici, che interesserà queste settimane di maggio e proseguirà durante il periodo di stop didattico estivo, è stato programmato per garantire ai ragazzi una piena fruibilità delle aree esterne, migliorandone al tempo stesso sicurezza e decoro. La corretta gestione delle chiome permette infatti di eliminare rami secchi o pericolanti, aumentare la luminosità naturale e creare ambienti più ordinati e accoglienti per studenti e personale.
Oltre a prevenire situazioni di rischio, queste operazioni contribuiscono anche a valorizzare il verde esistente, rendendo gli spazi più armoniosi e piacevoli da vivere durante le attività quotidiane, che alla ripresa interesseranno anche le aree all’aperto, stante l’ottimo clima che caratterizza la Sardegna, e quindi Quartu, a settembre, ottobre e spesso anche novembre.
Avere la possibilità di svolgere attività all'aperto è assolutamente importante per gli studenti, perché possono integrare l’apprendimento teorico con esperienze pratiche, con conseguenze evidenti in merito al miglioramento della concentrazione, alla riduzione dello stress e alla sollecitazione della creatività. Non solo, ci sono risvolti positivi anche riguardo il benessere fisico e, grazie a un ambiente educativo dinamico e inclusivo, la socializzazione.
L’intervento è stato programmato dall’Amministrazione comunale, e più nello specifico dall’Assessorato all’Ambiente, peraltro a costo zero, grazie al recupero di economie dell'appalto con AVR, la società che gestisce il verde pubblico in città.
L’uso partecipato del ‘verde scolastico’ garantirà alla comunità scolastica quartese opportunità educative a tutto tondo. Saranno spazi pubblici in più da utilizzare e sfruttare, tanto più necessari tempi come questi, in cui è sempre più diffusa tra i giovani la cosiddetta ‘sindrome da deficit di natura’ e in cui è sempre più urgente stimolare le nuove generazioni alla cura del territorio, in contrasto agli abusi in corso a livello globale.
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Ultimo aggiornamento
08 Maggio 2026