Aperta la procedura per la riqualificazione dell'Edificio B, nell'ambito del grande progetto di rinascita delle Fornaci Picci
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Il termine per la presentazione delle offerte è fissato a 30 giorni dalla pubblicazione.
11 Febbraio 2026
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Dopo la pubblicazione della gara per la realizzazione del parco urbano che cingerà tutto il nuovo complesso, l’Amministrazione comunale ha aperto anche la procedura per l’affidamento dei lavori dell’edificio B dell’ex compendio industriale Fornaci Picci. Un altro passo verso la rinascita di un’area abbandonata da ormai mezzo secolo: da ‘terra di nessuno’ a polo culturale/sociale/ambientale ubicato in posizione strategica.
L’area industriale delle Fornaci Picci, interamente di proprietà del Comune, è ubicata al margine tra Quartu e Quartucciu, a brevissima distanza dall’importantissimo asse viario di viale Marconi, di collegamento con la città di Cagliari e con gli altri comuni limitrofi dell’hinterland. Il compendio, dichiarato di interesse culturale storico-artistico, è al centro di un grande progetto di rifunzionalizzazione messo a punto dall’Amministrazione comunale. Prenderà avvio con il nuovo parco, con circuiti pedonali e ciclabili tra le stesse Fornaci Picci e il Rio Is Cungiuas, più altre aree verdi e parcheggi dislocati intorno agli edifici, garantendo alla città nuovi spazi per passeggiare e per spostarsi in bicicletta, e assicurando anche un piccolo ma concreto contributo al miglioramento della qualità ambientale della città.
Il secondo passo sarà l’avvio dei lavori nell’edificio B, situato a margine dell’ingresso principale. Il Comune risulta infatti assegnatario di un finanziamento di oltre 600mila euro messi a disposizione dalla Regione Autonoma della Sardegna per l’intervento di recupero e rifunzionalizzazione dello stabile situato all'interno dell'ex complesso industriale. Ulteriori 200mila sono messi a disposizione dal Bilancio comunale, un cofinanziamento che porta il totale a 800mila euro, necessari per le opere di restauro e risanamento conservativo previste da progetto.
La riqualificazione dell’Edificio B - che ne rappresenta un intervento funzionale - riveste un’importanza strategica per la città di Quatu. Con il suo recupero, attraverso il quale non varia la destinazione d’uso originaria come ‘Uffici’, si procederà ad un ammodernamento funzionale, distributivo e impiantistico, finalizzato a renderlo utilizzabile per lo svolgimento di compiti istituzionali dell’Ente.
Nei giorni scorsi, tramite Sardegna Cat, è stata aperta la procedura, rivolta agli operatori economici in possesso dei necessari requisiti - restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali; impianti tecnologici -, con termine per la presentazione delle offerte fissato a 30 giorni dalla pubblicazione. Gli interessati possono chiedere chiarimenti sulla procedura mediante la proposizione di quesiti scritti, da inoltrare almeno 8 giorni prima della scadenza, in via telematica, attraverso la funzionalità di “invio di un quesito” e la sezione “Chiarimenti” della PAD SardegnaCAT.
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Ultimo aggiornamento
11 Febbraio 2026