Ancora appuntamenti al Nuraghe Diana con 'Incanti': escursioni, letteratura e archeologia sperimentale

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Sabato 19 e domenica 20 settembre, due giornate dedicate alla scoperta del patrimonio archeologico e culturale del territorio, con attività per adulti, ragazzi e famiglie.

Data:

18 Settembre 2026

Tempo di lettura:

1 Min

Proseguono gli appuntamenti della rassegna “Incanti al Nuraghe Diana e alla Villa Romana 2026”, con due nuove giornate dedicate alla scoperta del patrimonio archeologico e culturale del territorio.

Sabato 19 settembre, al Nuraghe Diana, alle ore 18.45 è in programma un’escursione guidata con l’archeologa Patrizia Zuncheddu. Alle ore 20.00 seguirà la presentazione del libro “Dei fiori che rinascono”, edito da Il Maestrale, di Giulio Neri, che dialogherà con Simone Congiu.

Il romanzo è ambientato in un piccolo paese del Sulcis e racconta una comunità attraversata da amicizie, solitudini, amori, conflitti e misteri. Al centro della storia c’è Antimo Ligas, la cui vicenda porta i protagonisti a interrogarsi sul passato e sugli ultimi tempi della sua vita. Una narrazione corale e ricca di personaggi, nella quale arte, religione, morte e rinascita si intrecciano attorno al simbolo dei fiori.

Domenica 20 settembre l'appuntamento sarà nuovamente al Nuraghe Diana, con due turni di escursione guidata con l’archeologa Patrizia Zuncheddu, alle 17.00 e alle 18.00.

Alla stessa ora, dalle 17.00 alle 19.00, spazio alle famiglie e ai più giovani con il laboratorio di archeologia sperimentale “Archeo-Tecnica: costruiamo un tessuto coi metodi antichi”, dedicato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni, a cura dell’artista Angela Demontis.

Attraverso piccoli telai messi a disposizione durante il laboratorio, i partecipanti potranno conoscere le tecniche di tessitura utilizzate in epoca neolitica e nuragica, scoprire il funzionamento del telaio e cimentarsi direttamente nella realizzazione di un tessuto con le proprie mani. Il laboratorio è riservato a un massimo di 15 partecipanti e richiede la prenotazione tramite WhatsApp al numero 328 085 3987.

Angela Demontis, artista, pittrice e disegnatrice scientifica professionista, è autrice del progetto “Il Popolo di Bronzo”, dedicato alla ricerca e alla ricostruzione degli abiti raffigurati nei bronzetti sardi. Da oltre vent’anni si occupa di ricerca e divulgazione attraverso laboratori didattici, mostre e attività di archeologia sperimentale, collaborando con istituzioni e professionisti del settore.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e senza prenotazione, ad eccezione del laboratorio per ragazzi, per il quale è necessaria la prenotazione.

A cura di

Ufficio Cultura, Beni Culturali, Lingua Sarda, Tradizioni Popolari, SBU

Via Eligio Porcu 141 - 09045 - Quartu Sant'Elena

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Ultimo aggiornamento

18 Settembre 2026

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