Una serata tra archeologia, letteratura e musica attende il pubblico venerdì 4 settembre al Nuraghe Diana, con un programma che unisce la scoperta del patrimonio storico del territorio alla rilettura di una delle opere più celebri della letteratura italiana.
Si parte alle 19.15 con un’escursione guidata alla scoperta del Nuraghe Diana, accompagnati dall’archeologa Patrizia Zuncheddu.
Alle 20.30 spazio al recital “Una macchia d’uno inchiostro: dramma musicale giocoso da L’Orlando Furioso”, di e con Gilberto Ganassi, con musiche originali di Battista Giordano.
Il recital prende spunto dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, grande intreccio di storie, passioni e avventure nel quale, dietro le vicende cavalleresche, emergono temi universali come l’amore, la rabbia, l’onore e il tradimento.
Al centro dello spettacolo c’è una storia contenuta nel XXVIII canto del poema. Rodomonte, re di Algeri, ferito dal tradimento della bella Doralice, ascolta dall’oste un racconto sull’“irrimediabile” infedeltà delle donne. La vicenda conduce fino ad Astolfo e Iocondo, due uomini traditi dalle rispettive mogli che decidono di vendicarsi seducendo le mogli altrui, arrivando infine a condividere una stessa donna, la giovane Fiammetta.
Un gioco di racconti dentro altri racconti che, dietro l’apparente condanna dell’infedeltà femminile, finisce per celebrare la libertà dei sentimenti e del desiderio, più forte delle convenzioni sociali e delle costrizioni.
Gilberto Ganassi, magistrato della Procura di Cagliari, da oltre venticinque anni porta in scena letture di testi poetici e letterari e letture dantesche. Ha collaborato con diversi musicisti e realtà culturali, tra cui la Polifonica Kalaritana, ed è autore di racconti. Ha inoltre prestato la sua voce a Enrico Berlinguer nel documentario Enrico Berlinguer: L’ultimo viaggio in Sardegna, realizzato dalla Facoltà di Studi umanistici dell’Università di Cagliari.
Le musiche originali sono firmate da Battista Giordano, musicista e compositore nato a Nuoro nel 1958. Diplomato in chitarra classica e in didattica della musica, nel 1987 ha vinto il Primo Premio al Festival Jazz Internazionale Sant’Anna Arresi con il disco Présage, del quale è compositore. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti musicisti e scritto musiche per numerose opere teatrali e recital.
Una serata pensata per vivere il Nuraghe Diana attraverso linguaggi diversi, dall’archeologia alla parola, dalla musica alla grande letteratura, in un contesto di particolare suggestione.
L'ingresso gratuito senza prenotazione.