L’appuntamento prenderà il via alle
19:15 con un’
escursione guidata alla scoperta del sito archeologico, accompagnata dall’archeologa
Patrizia Zuncheddu.
Alle 20:30 spazio al teatro con “Matite Rosse: il voto alle donne”, spettacolo scritto e diretto da Rita Atzeri, con Valentina Sulas, Monica Zuncheddu, Greta Marras e Marianna Pinna.
Lo spettacolo prende le mosse dal 2 giugno 1946, giorno in cui milioni di donne italiane entrarono per la prima volta in una cabina elettorale. Attraverso il linguaggio del teatro, “Matite Rosse” ripercorre la guerra, la Resistenza e il lungo percorso che portò alla conquista della cittadinanza femminile e del diritto di voto.
Le protagoniste sono donne operaie, partigiane e cittadine del dopoguerra, alle quali si affiancano le voci delle giovani donne del 2026. Un dialogo tra passato e presente che crea un ponte tra la memoria della conquista dei diritti e le sfide della contemporaneità.
La narrazione non si limita alla ricostruzione storica, ma propone una riflessione sul valore della partecipazione democratica, sui diritti conquistati e sulle questioni ancora aperte legate alla condizione femminile.
Al centro del racconto anche le figure delle suffragette italiane e delle Madri Costituenti, in un percorso che intreccia memoria storica e domande del presente.
L’iniziativa si inserisce nel filone del teatro civile contemporaneo, utilizzando la scena come spazio di riflessione e confronto collettivo, in una serata che unisce la valorizzazione del patrimonio archeologico alla cultura e alla memoria democratica.
L'ingresso gratuito senza prenotazione.