Un’iniziativa per unire tradizione e solidarietà, due eredità culturali che Quartu tramanda nel tempo, di generazione e generazione. “Riso e Zucchero per Iringa - Memorial Piero Scarano” le rimette in vetrina, chiamando alla partecipazione tantissime associazioni e puntando al massimo coinvolgimento del pubblico quartese, che in questi casi non si è mai tirato indietro.
L’evento, che sarà condotto da Ottavio Nieddu, è promosso all’Associazione Folk Su Idanu, con la collaborazione dell’Associazione Laicale Missionaria Kiwere Iringa Tanzania, e con il patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena e della Regione Autonoma della Sardegna.
L’appuntamento è per sabato 28 marzo 2026 alle ore 19 presso l’Auditorium Sant'Elena, nel complesso monumentale della chiesa omonima, Basilica della città. Un’iniziativa che rappresenta anche un’occasione speciale per ricordare Piero Scarano, socio fondatore dell’associazione quartese scomparso qualche anno fa.
Un momento di comunità, a ingresso libero, per ricordare, condividere e sostenere. Le offerte raccolte durante la serata saranno infatti interamente devolute all’Associazione Laicale Missionaria per il progetto di Kiwere, a Iringa, in Tanzania, dove ogni anno vengono realizzati dei campi scuola, ai quali partecipano tanti volontari, interessati a dare un contributo professionale e fare un’esperienza di vita.
Una raccolta fondi che permette di aiutare tanti bambini che vivono in condizioni economiche difficili. Grazie alle risorse raccolte nelle precedenti edizioni, infatti, è stato possibile contribuire al sostentamento di tantissimi giovani, e per alcuni di loro sono stati pagati anche gli studi, dalle scuole elementari sino all’Università.
La serata vedrà la partecipazione di numerosi gruppi folk e artisti del territorio, tra cui, oltre all’Associazione Folk Su Idanu di Quartu S.E., il Gruppo Folk Città di Quarto 1928, l’Associazione Gruppo Folk Arcidanese, il Coro Polifonico Maschile Is Concias, il Gruppo Folk Pro Loco Samugheo, il Gruppo Folk Is Froris Enrico Fiori, oltre agli artisti Antonio Pani (accompagnato da Augusto Ibba e Stefano Cara), Pierluigi Mattana, Lamberto Lai e Giacomo Longoni.