Concluso in Spagna il secondo meeting nell'ambito del patto di gemellaggio tra Quartu Sant'Elena e Almansa
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Il progetto B.A.C.C.H.U.S. è stato finanziato dal programma europeo CERV e realizzato dall’AICCRE, in collaborazione con Focus Europe.
13 Marzo 2026
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Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico. Una celebre frase di Molière ben riassume il patto di gemellaggio tra Quartu Sant’Elena e Almansa, cittadina spagnola della comunità autonoma di Castiglia-La Mancia, nell’ambito del progetto B.A.C.C.H.U.S. – Biodiversità, Ambiente, Cultura, Cooperazione, Heritage, Unione e Sostenibilità.
Bacchus era il Dio del vino e della vendemmia. E proprio dal cosiddetto ‘nettare degli dei’ nasce la prima connessione tra le due città, diventato ormai legame. A Quartu, terra ricca di tradizioni e passione vinicola, la coltivazione della vite risale al Medioevo, per poi consolidandosi nei secoli in un territorio caratterizzato da terreni sabbiosi e calcarei, ideali per vitigni come Cannonau, Monica, Vermentino e Nasco. Almansa, 700 metri sopra il livello del mare, non è da meno. Tante le cantine nate, soprattutto nel XX secolo, che hanno portato alla nascita della denominazione di origine Almansa, dove spicca una varietà quasi unica: la Garnacha Tintorera.
A ottobre la visita della delegazione spagnola in Italia, in questi giorni quella della rappresentanza quartese ad Almansa - ma anche al capoluogo Albacete e all’altro Comune di Higueruela, dove è forte la tradizione vitivinicola -, per rinsaldare l’amicizia e controfirmare il patto di gemellaggio anche in terra iberica. E per toccare con mano tanti altri punti in comune: l’amore per le tradizioni e il patrimonio identitario, in primis, con le rievocazioni storiche che non si limitano a favorire la memoria ma mettono in risalto anche gli abiti tradizionali, l’artigianato, più in generale la cultura. E poi la predisposizione all’ospitalità: “siete a casa vostra” hanno ripetuto in loop gli spagnoli, dando poi concretezza alle parole in una tre giorni pienamente coinvolgente e appassionante.
Almansa, regione storica della Castiglia-La Mancia, e Quartu, Sardegna, sempre più unite, per fare sinergia e crescere insieme, nel rappresentare sé stesse con orgoglio e nella consapevolezza che l’unione fa la forza, delle rispettive comunità, delle regioni, degli Stati, guardando non solo con interesse ma anche con ferma convinzione all’importanza di lavorare insieme per costruire un’Europa unita, un’Europa dei popoli.
La delegazione quartese in Spagna, composta non solo dalle rappresentanze istituzionali ma anche dalle associazioni culturali e dalle attività produttive del territorio, ha potuto toccare da vicino nuove realtà, diverse tecniche di lavorazione, ulteriori mercati, stimolando così la nascita di nuovi stimoli e di nuove idee in merito ai metodi di produzione e ai nuovi mercati da esplorare e poi consolidare.
Il progetto B.A.C.C.H.U.S. – Biodiversità, Ambiente, Cultura, Cooperazione, Heritage, Unione e Sostenibilità, è finanziato dal programma europeo CERV – Citizens, Equality, Rights and Values ed è stato realizzato dall’AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), avvalendosi anche della qualificata collaborazione dei manager di Focus Europe, presenti al meeting in terra iberica anche col Presidente nazionale Giuseppe Cappai.
“Questo gemellaggio non è un punto di arrivo, ma l'inizio di un cammino condiviso, che sarà vivo solo nella misura in cui sapremo alimentarlo, con scambi culturali, collaborazioni, anche tra le scuole, associazioni e realtà produttive, soprattutto con l'entusiasmo di tutti i cittadini - ha dichiarato la Presidente del Consiglio comunale di Quartu Rita Murgioni -. E allora portiamo con noi non solo la soddisfazione per l'accordo raggiunto, ma anche la consapevolezza di aver costruito un ponte solido tra le nostre comunità, fondato sul rispetto, sull'amicizia, sulla conoscenza reciproca e sulla volontà di crescere tutti insieme. Con gratitudine e amicizia a tutti voi per aver reso speciali queste giornate”. Un pensiero condiviso dall’Assessora comunale alle Attività produttive e alla Valorizzazione del territorio Rossana Perra: “Partendo dalla condivisione dei percorsi imprenditoriali e artigianali abbiamo allacciato rapporti che sono cultura e che in un momento storico come quello che stiamo attraversando, di grande difficoltà politica, economica e sociale, ci riportano dentro le radici comuni della vecchia Europa, e ci aiutano a portare avanti discorsi e progetti nuovi”.
Ad Almansa AICCRE era presente con i vertici regionali e nazionali. Carlo Melis, Presidente per la Sardegna ha ricordato che “la firma di questo protocollo ha un significato profondo, un significato di amicizia. Noi dell’AICCRE abbiamo appunto questa missione: portare sinergia, connessione in diversi territori europei, portare nelle comunità locali questa bandiera, segno tangibile dell’amicizia tra popoli". Il VicePresidente nazionale Efisio De Muru ha aggiunto che “la cooperazione internazionale e la diplomazia dal basso è quella che tiene in piedi l'Europa e legherà la stessa a tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Nel nostro piccolo, con questo progetto B.A.C.C.H.U.S., che tende a unire innanzitutto tramite la cultura agroalimentare, a partire dal vino, rafforziamo la cooperazione internazionale dei Paesi europei”. “Il secondo meeting ha visto confrontarsi le due città sul tema del vino, ma anche sulla cultura e sulle tradizioni, sugli scambi che si possono avviare tra le due comunità - ha spiegato Francesco Piludu, Dirigente nazionale AICCRE -. Ci siamo conosciuti e abbiamo fondato il nostro gemellaggio su tutto questo per andare a mettere le basi per un futuro di collaborazione, in chiave turistica e produttiva, per la crescita delle nostre comunità, costruendo una vera cultura europea”.
Il meeting in Castiglia si è concluso nella tarda serata di ieri - dopo una rappresentazione teatrale in abiti d’epoca davanti al bellissimo castello cinquecentesco - con la sottoscrizione del Protocollo, facendo seguito quindi alle firme già apposte anche nel primo incontro di ottobre a Quartu. Ed ecco quindi l’autografo della Sindaca di Almansa María Pilar Callado García e della Presidente del Consiglio comunale di Quartu Rita Murgioni. E poi a seguire quelle dei dirigenti AICCRE, di Focus Europe e di tutte le associazioni e gli imprenditori sardi che hanno fatto parte della delegazione, accompagnati durante il cerimoniale dalle launeddas del Maestro Gianfranco Meloni. Infine musiche e danze tradizionali, con la promessa di rivedersi presto, a Quartu o ad Almansa, per alimentare il legame con nuove forme di collaborazione.
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Ultimo aggiornamento
13 Marzo 2026