Anche il Comune di Quartu Sant’Elena partecipa alle iniziative promosse dal Comitato 3 Ottobre per ricordare le vittime delle migrazioni e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tragedie nel Mediterraneo.
In occasione della XIII Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, anche la nostra città sarà infatti protagonista con un gesto simbolico ma potente: l’illuminazione in arancione, nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2026, dell’Ex Convento dei Cappuccini, centro culturale e da qualche anno anche sede istituzionale.
La data del 3 ottobre richiama il tragico naufragio avvenuto al largo di Lampedusa nel 2013, in cui persero la vita 368 persone. Da allora, in poco più di 10 anni, sono oltre 30.000 le persone morte nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa, spesso con barconi di fortuna. Viaggi pericolosi e anche particolarmente costosi che tanti giovani africani scelgono comunque di affrontare con l’obiettivo di cambiare vita.
Il colore arancione simboleggia i fumogeni di soccorso lanciati in mare per chiedere aiuto. Un segnale di emergenza e allo stesso tempo di speranza. Illuminare un luogo della città in arancione rappresenta quindi un atto concreto di memoria, solidarietà e responsabilità collettiva.
I Comuni hanno infatti un ruolo centrale nei percorsi di accoglienza, inclusione e tutela dei diritti di richiedenti asilo e rifugiati. Il coinvolgimento del Comune di Quartu Sant’Elena è pertanto importante proprio per contribuire alla costruzione di una memoria condivisa e di una cultura del rispetto della vita umana.