V-Art Festival 'Un nuovo inizio', a Quartu la 31ª edizione: nove giornate tra cinema, ricerca e sperimentazione
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Dal 20 al 28 novembre il Festival Internazionale Immagine d’Autore inaugura una nuova fase della sua storia, con un programma di proiezioni, incontri, letteratura e il Forum FuoriNorma diretto da Giovanni Coda.
04 Novembre 2026
1 Min
Trent’anni di cinema, sperimentazione e ricerca. Nove giornate tra proiezioni, incontri, letteratura e riflessione critica per inaugurare una nuova fase del Festival diretto da Giovanni Coda.
Dopo trent’anni di cinema, sperimentazione, ricerca e incontri, il V-Art Festival Internazionale Immagine d’Autore inaugura una nuova fase della propria storia. La trentunesima edizione, in programma dal 20 al 28 novembre 2026 a Quartu Sant’Elena, rappresenta il primo capitolo di un percorso di sintesi e rilettura della vasta programmazione che, nel corso di tre decenni, ha accompagnato un pubblico sempre presente, partecipe e affezionato.
Un viaggio cominciato al Teatro Alkestis di via Loru, a Cagliari, proseguito per oltre vent’anni negli spazi della Cineteca Sarda, madrina ufficiale del Festival, e approdato infine a Quartu Sant’Elena, tra The Social Gallery, la Sala Michelangelo Pira e l’Ex Convento dei Cappuccini.
Un Festival che ha sempre fatto della libertà di movimento, della ricerca e dell’indipendenza culturale la propria identità. Anche la collocazione temporale delle sue edizioni ha seguito, negli anni, le opportunità di confronto e collaborazione internazionale: dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid nel 1998 all’Università di Tokyo nel 2002, dalla Mull Art Gallery di Francoforte al Watermans Arts Centre di Londra, fino a Barcellona, Colonia, Melbourne e a numerose altre esperienze che hanno portato il progetto ben oltre i confini della Sardegna.
Una storia singolare nel panorama dei festival cinematografici dell’isola, costruita senza rinunciare alla propria vocazione sperimentale, alla contaminazione dei linguaggi e a una visione dell’arte e della cultura profondamente legata alla libertà espressiva, alla partecipazione e all’impegno civile.
Sotto la direzione artistica di Giovanni Coda, ideatore e anima del progetto, V-Art riparte con la stessa passione degli esordi e con un patrimonio di esperienze, relazioni e visioni che diventa materia viva per immaginare il futuro.
Non una celebrazione nostalgica del passato, dunque, ma un nuovo punto di partenza. Un viaggio che ricomincia, per tutto il tempo che ci sarà concesso. Idealmente infinito, perché la passione, la curiosità e l’impegno culturale non conoscono scadenze.
LA XXXI EDIZIONE: IL CINEMA COME SPAZIO DI RICERCA E CONFRONTO
Nove giornate che intrecciano cinema d’autore, documentario, sperimentazione audiovisiva, letteratura e riflessione critica, attraverso un programma che mette in dialogo opere, autori e differenti generazioni del cinema italiano.
Tutti gli appuntamenti cinematografici della trentunesima edizione saranno introdotti dalla critica cinematografica Elisabetta Randaccio, che accompagnerà il pubblico attraverso le opere e gli autori in programma, offrendo chiavi di lettura e occasioni di approfondimento.
La manifestazione si apre venerdì 20 novembre, negli spazi di The Social Gallery, con la presentazione, in collaborazione con il Festival Mondo Eco e Quartu Social Cafè, del volume L’aria che passa. Conversazioni con Franco Loi di Roberta Castoldi, un incontro dedicato alla poesia e alla memoria di una delle voci più significative della letteratura contemporanea. A presentare il libro saranno Rossana Abis e Laura Medda.
Sabato 21 novembre sarà la volta dell’anteprima sarda del documentario La nostra isola è il mondo intero di Claudio Di Mambro, Luca M andrile e Umberto Migliaccio.
Domenica 22 novembre un nuovo appuntamento con la letteratura, in collaborazione con Mondo Eco e Quartu Social Café, vedrà protagonista Mauro Liggi, autore de Il cifrario della solitudine, presentato da Duilio Caocci. A seguire, una selezione di cortometraggi della rassegna Short in Italy, selezione dall’archivio del Festival dedicata alla produzione audiovisiva indipendente.
Dal 23 al 25 novembre il Festival propone un omaggio al cinema di Ferzan Özpetek, attraverso tre opere rappresentative del suo percorso artistico: Le fate ignoranti (2001), Saturno contro (2007) e Mine vaganti (2010).
Tre film che attraversano temi centrali nella poetica del regista: l’identità, gli affetti, le relazioni familiari, il desiderio di appartenenza e la ricerca di libertà individuale. Un itinerario cinematografico nel quale la dimensione privata diventa racconto collettivo, dando voce a sentimenti, contraddizioni e trasformazioni della società contemporanea.
Giovedì 26 novembre sarà presentato Un giorno d’estate di Gaetano Di Lorenzo, lungometraggio del 2024 prodotto da Movie Factory Roma, mentre venerdì 27 novembre, nella Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, il programma proseguirà con due opere che testimoniano differenti sensibilità del cinema contemporaneo.
In anteprima regionale sarà proiettato Ombre d’archi, documentario di Simone Ruggiu, seguito da The Missing Boys di Davide Catinari.
IL FORUM FUORINORMA E IL PREMIO LABOR 2026
La giornata conclusiva, sabato 28 novembre, sarà dedicata alla seconda edizione del Forum FuoriNorma – La via NeoSperimentale del cinema italiano, ospitato nella Sala Michelangelo Pira dell’Ex Convento dei Cappuccini e dedicato alla memoria di Adriano Aprà, figura fondamentale della critica, della ricerca e della cultura cinematografica italiana.
Il Forum nasce come occasione di incontro e confronto tra registi, critici, produttori, distributori e operatori culturali, con l’obiettivo di interrogarsi sul presente e sulle prospettive del cinema indipendente, sperimentale e di ricerca, sulle sue possibilità produttive e distributive e sul ruolo dei festival nella valorizzazione dei linguaggi audiovisivi contemporanei.
Introdotto dal direttore artistico Giovanni Coda e moderato da Duilio Caocci, docente di Letteratura italiana dell’Università di Cagliari, l’incontro vedrà la partecipazione del regista Davide Catinari; di Francesco Paolo Montini, produttore e distributore di Movie Factory Roma; della critica cinematografica Elisabetta Randaccio; di Giovanni Follesa, docente di Teoria e metodo dei mass media all’Accademia di Brera, giornalista e scrittore; di Luciano d’Onofrio, rappresentante di Streamthings srl – Streeen.org di Torino; e di Massimiliano Mazzotta, direttore del Festival Life After Oil e presidente della Rete Cinefestival Sardegna.
Un confronto che intende riaffermare la necessità di spazi autonomi di produzione, circolazione e discussione delle immagini, in un panorama audiovisivo attraversato da profonde trasformazioni.
A concludere la trentunesima edizione sarà la consegna del Premio Labor 2026, riconoscimento che accompagna il percorso culturale del Festival.
V-Art continua così a interrogare le immagini, a costruire relazioni e a difendere il cinema come spazio libero di espressione, conoscenza e partecipazione. Trent’anni di esperienze da attraversare nuovamente, senza smettere di guardare avanti, verso ciò che ancora deve venire.
PROGRAMMA COMPLETO
V-ART 31 – Festival Internazionale Immagine d’Autore | 20–28 novembre 2026 | Quartu Sant’Elena
Tutti gli appuntamenti cinematografici sono introdotti dalla critica cinematografica Elisabetta Randaccio.
VENERDÌ 20 NOVEMBRE
Ore 19.00 | The Social Gallery (in collaborazione con il Festival Mondo Eco e Quartu Social Café)
ROBERTA CASTOLDI – L’ARIA CHE PASSA
Conversazioni con Franco Loi
Presentano Rossana Abis e Laura Medda.
In collaborazione con Quartu Social Café e Festival Mondo Eco.
SABATO 21 NOVEMBRE
Ore 18.30 | The Social Gallery
LA NOSTRA ISOLA È IL MONDO INTERO – Anteprima in Sardegna
Regia di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio | Italia, 2026 | Documentario
DOMENICA 22 NOVEMBRE
Ore 18.00 | The Social Gallery (in collaborazione con il Festival Mondo Eco e Quartu Social Café)
MAURO LIGGI – IL CIFRARIO DELLA SOLITUDINE
Presenta Duilio Caocci.
In collaborazione con Quartu Social Café e Festival Mondo Eco.
A seguire: SHORT IN ITALY – Rassegna di cortometraggi del cinema indipendente italiano.
LUNEDÌ 23 NOVEMBRE
Ore 18.30 | The Social Gallery
LE FATE IGNORANTI – Regia di Ferzan Özpetek | Italia, 2001
Omaggio a Ferzan Özpetek.
MARTEDÌ 24 NOVEMBRE
Ore 18.30 | The Social Gallery
SATURNO CONTRO – Regia di Ferzan Özpetek | Italia, Francia, Turchia, 2007
Omaggio a Ferzan Özpetek.
MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE
Ore 18.30 | The Social Gallery
MINE VAGANTI – Regia di Ferzan Özpetek | Italia, 2010
Omaggio a Ferzan Özpetek.
GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE
Ore 18.30 | The Social Gallery
UN GIORNO D’ESTATE – Regia di Gaetano Di Lorenzo | Italia, 2024 | 78 minuti
Produzione Movie Factory Roma.
VENERDÌ 27 NOVEMBRE
Ex Convento dei Cappuccini – Sala dell’Affresco
Ore 18.00 | OMBRE D’ARCHI – Anteprima regionale
Regia di Simone Ruggiu | Italia, 2026 | Documentario
Ore 19.15 | THE MISSING BOYS
Regia di Davide Catinari | Italia
SABATO 28 NOVEMBRE
Ore 18.00 | Sala Michelangelo Pira
FORUM FUORINORMA – LA VIA NEOSPERIMENTALE DEL CINEMA ITALIANO
Seconda edizione – Dedicato alla memoria di Adriano Aprà
Introduzione a cura del direttore artistico Giovanni Coda.
Intervengono: Davide Catinari (regista); Francesco Paolo Montini (produttore e distributore, Movie Factory Roma); Elisabetta Randaccio (critica cinematografica); Giovanni Follesa (docente di Teoria e metodo dei mass media all’Accademia di Brera, giornalista e scrittore); Luciano d’Onofrio (Streamthings srl – Streeen.org, Torino); Massimiliano Mazzotta (direttore del Festival Life After Oil e presidente della Rete Cinefestival Sardegna).
Modera: Duilio Caocci, docente di Letteratura italiana dell’Università di Cagliari.
A conclusione del Forum: CONSEGNA DEL PREMIO LABOR 2026.
V-ART 31 – Festival Internazionale Immagine d’Autore | Direzione artistica: Giovanni Coda
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Ultimo aggiornamento
04 Novembre 2026