Con il consueto entusiasmo e una sempre maggiore partecipazione, l’attività della Consulta delle Associazioni di Quartu Sant’Elena prosegue nel 2026 con un evento dedicato ai soci stessi ma anche al resto della cittadinanza e a tutti i portatori di interesse: nella convinzione di quanto sia importante lavorare alla costruzione di una città consapevole, spazio ai temi della sicurezza ambientale e della protezione civile.
Una programmazione annuale cadenzata sul territorio – che sarà resa nota prossimamente – per favorire momenti di conoscenza e confronto, con l’obiettivo di accrescere, sviluppare e condividere la sensibilità e la responsabilità su materie e argomenti che contribuiscono a creare una comunità più consapevole e attiva sul territorio.
Il 23 gennaio p.v. appuntamento alle 17 nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale; per la prima volta parteciperanno all’incontro formativo tutte le associazioni di volontariato del settore, nell’ambito di un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Comune di Quartu Sant’Elena. Si parlerà infatti di ambiente e in particolare di PAESC, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima.
Nello specifico, il PAESC di Quartu, approvato l’anno scorso dall’Amministrazione comunale, è costituito da una prima parte analitica molto dettagliata, con una caratterizzazione dal punto di vista climatico che deriva dallo studio degli ultimi 30 anni, e una seconda parte di approfondimento su ciò che ci possiamo aspettare in termini di cambiamento: la terza città della Sardegna non fa eccezione rispetto all’intero bacino del Mediterraneo e non sarà quindi esente dall’incremento di eventi estremi, con ondate di calore e un’importante piovosità, con inevitabili problematiche per la cittadinanza.
L’incontro promosso dalla Consulta sarà un’occasione per acquisire conoscenza di come si può rendere il territorio, e quindi le persone, le attività commerciali e agricole, il turismo, meno fragile di fronte a questi cambiamenti e questi eventi. Conoscere quel territorio significa infatti essere consapevoli di quali sono i rischi e quali le strategie di intervento.