Turistificazione e città contemporanee: L'autore Marco Santopadre ospite a ViaConvento
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Giovedì 9 aprile all’Ex Convento dei Cappuccini un incontro sulla turistificazione e le trasformazioni urbane, in dialogo con Barbara Argiolas.
Data:
31 Marzo 2026
Tempo di lettura:
1 Min
Prosegue la rassegna culturale ViaConvento Primavera 2026 con un nuovo appuntamento dedicato all’attualità e all’analisi dei fenomeni sociali contemporanei. Giovedì 9 aprile alle ore 18.00, presso la Biblioteca delle Minoranze Linguistiche dell’Ex Convento dei Cappuccini in via Brigata Sassari 4, sarà presentato il libro “La rivolta nella città di plastica. La resistenza alla turistificazione nel Paese Basco” (RedStar Press, 2025) di Marco Santopadre. A dialogare con l’autore sarà Barbara Argiolas.
Il volume affronta il tema della trasformazione delle città contemporanee, analizzando il fenomeno della turistificazione attraverso il caso emblematico di Donostia/San Sebastián. Con uno sguardo attento e partecipe, l’autore racconta la progressiva perdita di identità dei luoghi, messi sotto pressione da dinamiche economiche e sociali che rischiano di snaturarne l’essenza.
Attraverso l’esperienza diretta e la sensibilità giornalistica, Santopadre descrive la “doppia anima” della città basca: da un lato la dimensione turistica, sempre più dominante, dall’altro quella popolare, vivace e resistente. Negli ultimi decenni, questo equilibrio si è profondamente alterato, dando vita a una realtà urbana sempre più uniforme e artificiale, definita dall’autore come una vera e propria “città di plastica”.
Il libro invita a riflettere su un fenomeno globale che coinvolge numerosi centri urbani: la turistificazione, spesso raccontata come opportunità di sviluppo, ma che comporta anche effetti complessi come l’espulsione sociale, la speculazione immobiliare, la precarizzazione del lavoro e la perdita di autenticità culturale.
Marco Santopadre, giornalista nato a Roma e residente in Sardegna, collabora con diverse testate tra cui «Il Manifesto», «Pagine Esteri», «Berria» ed «El Salto Diario» ed è autore di numerose pubblicazioni dedicate ai temi dei popoli senza Stato e dei movimenti sociali.
La rassegna ViaConvento è promossa dal Comune di Quartu Sant'Elena con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, senza prenotazione, e si caratterizzano per l’attenzione alla sostenibilità ambientale, con iniziative plastic free.
Il volume affronta il tema della trasformazione delle città contemporanee, analizzando il fenomeno della turistificazione attraverso il caso emblematico di Donostia/San Sebastián. Con uno sguardo attento e partecipe, l’autore racconta la progressiva perdita di identità dei luoghi, messi sotto pressione da dinamiche economiche e sociali che rischiano di snaturarne l’essenza.
Attraverso l’esperienza diretta e la sensibilità giornalistica, Santopadre descrive la “doppia anima” della città basca: da un lato la dimensione turistica, sempre più dominante, dall’altro quella popolare, vivace e resistente. Negli ultimi decenni, questo equilibrio si è profondamente alterato, dando vita a una realtà urbana sempre più uniforme e artificiale, definita dall’autore come una vera e propria “città di plastica”.
Il libro invita a riflettere su un fenomeno globale che coinvolge numerosi centri urbani: la turistificazione, spesso raccontata come opportunità di sviluppo, ma che comporta anche effetti complessi come l’espulsione sociale, la speculazione immobiliare, la precarizzazione del lavoro e la perdita di autenticità culturale.
Marco Santopadre, giornalista nato a Roma e residente in Sardegna, collabora con diverse testate tra cui «Il Manifesto», «Pagine Esteri», «Berria» ed «El Salto Diario» ed è autore di numerose pubblicazioni dedicate ai temi dei popoli senza Stato e dei movimenti sociali.
La rassegna ViaConvento è promossa dal Comune di Quartu Sant'Elena con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, senza prenotazione, e si caratterizzano per l’attenzione alla sostenibilità ambientale, con iniziative plastic free.
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Ultimo aggiornamento
31 Marzo 2026