Quartu aderisce alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo, per dire “Stop alle bombe sui civili”

Dettagli della notizia

Domenica 1 febbrario l'Ex Convento dei Cappuccini illuminato di blu.

Data:

30 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

1 Min

 

Il Comune di Quartu partecipa alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo, che si celebra il 1° febbraio di ogni anno per commemorare le vittime civili di tutte le guerre e informare e sensibilizzare sull'impatto devastante che i conflitti in corso nel mondo hanno sulle popolazioni civili coinvolte.

Di fronte all'intensificarsi delle violenze in numerosi contesti bellici, appare necessario ribadire con forza l'assoluta necessità di proteggere i civili. Oggi nel mondo sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale (Fonti: Atlante delle guerre dei conflitti del mondo; L’Osservatorio – Centro di ricerche sulle vittime civili dei conflitti).

Gli effetti delle armi esplosive nei centri urbani sono devastanti: il 90% delle vittime sono civili, che riportano ferite complesse e traumi psicologici duraturi (Fonte: www.aoav.org.uk). Nel 2024, 59.524 civili sono rimasti uccisi da armi esplosive (Fonte: AOAV, ottobre 2025) e 8.370 sono bambini (Fonte: Save the Children UK).

In questo drammatico contesto, il Comune di Quartu Sant’Elena, insieme alle principali istituzioni centrali, alle Regioni e a centinaia di Comuni italiani, raccoglie con convinzione l’invito dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ad aderire alla campagna “Stop alle bombe sui civili”.

Per l’occasione, nella serata del 1° febbraio verrà illuminato di blu la facciata dell’Ex Convento dei Cappuccini, un gesto simbolico che vuole essere un appello alla comunità internazionale per chiedere il rispetto del Diritto internazionale umanitario e la protezione dei civili.

Con l’occasione si invitano tutti i cittadini a riflettere sull'importanza della protezione dei civili e ad approfondire il tema delle vittime civili di guerra attraverso il sito ufficiale www.anvcg.it e i canali social dell’Associazione. Partecipare alla campagna significa riaffermare il valore della pace e della solidarietà, e lanciare contestualmente un appello per fermare la violenza sui più vulnerabili: i civili coinvolti nei conflitti armati.

A cura di

Ufficio di Presidenza del Consiglio

Via Eligio Porcu 141 - 09045 - Quartu Sant'Elena

Dataset

Ultimo aggiornamento

30 Gennaio 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri