Riparte anche quest’anno il progetto Nonni Vigile a Quartu Sant’Elena. Da lunedì 5 ottobre e sino alla conclusione dell’anno scolastico i volontari che hanno aderito al Progetto Educativo Intergenerazionale per Nonne e Nonni Vigili presteranno la loro attività volontaria di vigilanza e di custodia educativa nelle scuole cittadine.
Rispetto all’anno passato le domande sono quasi raddoppiate, da 39 a 62, a dimostrazione del gradimento per questo tipo di impegno. Inoltre tale incremento consentirà all’amministrazione comunale di estendere il servizio anche alle scuole dell’infanzia e ad alcune scuole paritarie che hanno presentato richiesta.
I volontari sono stati ricevuti questa mattina dalla Dirigente del Settore Servizi Sociali e Politiche Generazionali, Lorena Cordeddu, dal vice comandante dei Vigili, Antonello Angioni e dal Vigile assegnato ai servizi sociali Fabio Toro. Un momento non solo di ringraziamento ma anche operativo: a ciascun volontario è stato infatti assegnato l’istituto in cui presterà l’attività, tenendo conto della residenza.
"L’adesione crescente e la disponibilità dei cittadini a dedicare il proprio tempo libero ai più giovani – dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche Generazionali Marco Camboni – costituiscono per noi motivo di grandissima soddisfazione. Questo progetto è portatore di quei valori di mutuo aiuto, di forte legame intergenerazionale che rappresenta un po’ la sintesi del nostro sforzo quotidiano in ambito sociale, volto a creare i presupposti affinché ogni componente della nostra comunità sia parte attiva e partecipe della vita collettiva".