Maestri nel maestrale: Riccardo Pianosi e Lauriane Nolot si aggiudicano il Sardinia Grand Slam

Dettagli della notizia

L'italiano e la francese sfruttano subito il "match point" conquistato nell'Opening Series. Sul podio Koska e l'altoatesino Marx fra gli uomini, Caval e Ashkenazi fra le donne.

Data:

12 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 Min



Riccardo Pianosi e Lauriane Nolot sono i vincitori del decimo Sardinia Grand Slam, l'evento del calendario internazionale della Formula Kite che si è concluso domenica 11 ottobre a Quartu Sant’Elena. Pianosi e Nolot hanno preceduto rispettivamente Vojtech Koska e l’altoatesino Flavio Marx, argento e bronzo fra gli uomini, Lysa Caval e Maya Ashkenazi, seconda e terza in campo femminile. Le Medal Series si sono disputate con venti di maestrale intorno ai 20 nodi, con punte superiori ai 25 nodi.

 

Pianosi, saldamente al comando della prima regata di Grand Final, è caduto poco dopo metà gara, cedendo il passo a Noah Runciman e Flavio Marx. Ma il campione del mondo del 2025 ha poi rimontato e ha tagliato per primo il traguardo, confermando i pronostici con un’autentica prova di forza. L’azzurro partiva infatti con un bullet, a pari di Vojtech Koska, in qualità di primo e secondo dell’Opening Series. Secondo di regata e terzo assoluto Flavio Marx, 23enne altoatesino che conferma una volta ancora la sua crescita esponenziale nell'ultimo anno.

Maestrale fino a 24 nodi sul quarto di finale maschile, anche se decisamente incostante e rafficato, che ha creato problemi a quasi tutti gli atleti. A passare il turno sono stati l’azzurro Flavio Marx e l’israeliano Zohar Haruvi. In semifinale, lo statunitense Noah Runciman ha battezzato la strategia migliore, chiudendo il primo lato con quasi 200 metri di vantaggio sugli altri. Al suo inseguimento, l’altoatesino Marx ha difeso la seconda posizione, agevolato anche da una lettura poco felice da parte dell'olimpionico Valentin Bontus.

Per Riccardo Pianosi, campione del mondo a Quartu Sant’Elena nel 2025, è il secondo successo al Sardinia Grand Slam. La caduta in finale aveva rischiato di complicare i piani: “Al terzo lato della prova sono caduto - racconta il 21enne marchigiano - perché il vento era molto rafficato e mi ha sollevato in virata. Mi è uscita fuori l’ala del foil e non sono riuscito a rimanere in volo, perché si è formata una bolla d’aria. Poi però sono ripartito abbastanza velocemente e all’ultima poppa ho fatto una layline molto precisa che mi ha permesso di riprendermi la prima posizione e chiudere subito alla prima prova. Un bel finale di stagione che ci voleva dopo un anno complicato".

Primo podio a questi livelli per il 23enne altoatesino Flavio Marx: “È stata una medal series tosta - il suo racconto - siamo usciti con la 15 (metri quadrati, ndr) ma già nei quarti ero bello 'pieno' con la 15 e il vento aumentava. Ma alla fine l'ho tenuta e ho concluso la prima gara della Grand Final dietro Riccardo, purtroppo non avevo un bullet e ho chiuso terzo, ma va bene così".

La campionessa mondiale ed europea Lauriane Nolot non si è lasciata sfuggire l’occasione, concretizzando nella prima regata della Grand Final, disputata con poco più di 21 nodi di maestrale, il match point conquistato grazie al primo posto nell’Opening Series. L’atleta transalpina, 27 anni, si è portata al comando sin dal primo lato di bolina, inseguita invano dall'israeliana Maya Ashkenazi, bronzo. Terza di regata, è comunque d’argento al Sardinia Grand Slam l’altra francese Lysa Caval, anch’ella partita con un bullet in finale, quale seconda nell’Opening Series. Quarta la britannica Ella Geiger, partita dai quarti di finale.

La giornata si è aperta infatti in maniera ‘sorprendente’ con tre atlete su cinque squalificate per partenza anticipata nel quarto di finale femminile. Fra di loro anche le due italiane: Tiana Laporte, sesta nell’Opening Series e tra le favorite per il passaggio del turno, e la sarda Maddalena Maria Spanu. Troppa fretta anche per Svetlana Trusova, che ha appreso della squalifica per UFD dopo aver tagliato il traguardo davanti a tutte. In semifinale sono avanzate Katie Dabson ed Ella Geiger.

Un maestrale estremamente variabile (fra 18 e quasi 22 nodi) ha messo in difficoltà le atlete in semifinale, con Elena Lengwiler caduta a metà gara e Lily Young nell’ultimo lato di poppa, mentre era agevolmente al comando. A staccare il ticket per la finale sono state Maya Ashkenazi ed Ella Geiger.

Terzo successo al Sardinia Grand Slam per Lauriane Nolot, dopo quelli ottenuti nel 2021 e nel 2023: “La finale è stata super - le sue parole dopo la gara -, c'era un gran bel vento, siamo uscite con la 11 ed è stata una bella battaglia. Le ragazze erano on fire, ma sono stata velocissima, anche se le manovre sono state molto impegnative perché le raffiche erano notevoli e si rischiava di cadere in ogni momento. Sono contenta, ora è tempo di vacanze in attesa di ripartire con le qualificazioni per le Olimpiadi di Los Angeles 2028, ci vediamo a inizio anno nuovo a Fortaleza”.

CLASSIFICA - TOP 10 UOMINI

1. Riccardo Pianosi (ITA)

2. Vojtech Koska (CZE)

3. Flavio Marx (ITA)

4. Noah Runciman (USA)

5. Sam Dickinson (GBR)

6. Valentin Bontus (AUT)

7. Zohar Haruvi (ISR)

8. Cameron Maramenides (GRE)

9. Martin Dolenc (CRO)

10. Paul Labordère (FRA)

CLASSIFICA - TOP 10 DONNE

1. Lauriane Nolot (FRA)

2. Lysa Caval (FRA)

3. Maya Ashkenazi (ISR)

4. Ella Geiger (GBR)

5. Lily Young (GBR)

6. Elena Lengwiler (SVI)

7. Katie Dabson (GBR)

8. Svetlana Trusova (AIN)

9. Maddalena M. Spanu (ITA)

10. Tiana Laporte (ITA)

Positivo il bilancio del presidente della IKA, Spyros Krotsis, che anticipa l’attesa per un annuncio importante: “Siamo stato felicissimi di essere tornati per l'ennesimo anno in Sardegna e nello specifico a Quartu Sant'Elena. La location è fantastica, la spiaggia sempre accogliente. È stata una settimana splendida, ogni giorno le condizioni meteo sono state ideali per la vela. Perciò saremmo felici di tornare qui anche il prossimo anno con un evento molto importante, da confermare a breve, confidando ovviamente di rivederci anche negli anni a venire”.

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti il sindaco di Quartu Sant’Elena, Graziano Milia, e Stefan Piano, in rappresentanza di Franco Cuccureddu, Assessore a Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna. Gian Domenico Nieddu, presidente della GLEsport, esprime “soddisfazione per l'organizzazione di questa decima edizione, la seconda qui a Quartu Sant'Elena. Lo spot dell’evento è stato promosso a pieni voti da tutti i team. Diamo appuntamento all’anno prossimo, probabilmente nel mese di maggio, per un altro evento di punta del calendario internazionale. Tutti i dettagli saranno comunicati a breve. Ringraziamo ancora il Comune di Quartu Sant’Elena per averci ospitato”.

Organizzato da GLEsport con la collaborazione tecnico-sportiva di Chia Wind Club, il Sardinia Grand Slam si disputa sotto l’egida di World Sailing (la Federazione Internazionale della Vela) e IKA (la Federazione internazionale di Kiteboarding), oltre alla FIV – Federazione Italiana Vela. Il Sardinia Gran Slam gode del contributo e del patrocinio del Ministro per lo Sport e i Giovani. Manifestazione promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, il Sardinia Grand Slam si avvale inoltre del contributo e del patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena. Tra i partner del Sardinia Grand Slam Secauto e USE.

A cura di

Ufficio Sport

Via Eligio Porcu 141 - 09045 - Quartu Sant'Elena

Dataset

Ultimo aggiornamento

12 Ottobre 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri