Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica 2026, l'8 settembre Quartu illumina di blu la facciata dell'Ex Convento dei Cappuccini
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L’iniziativa è promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica.
04 Settembre 2026
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Anche quest’anno nella giornata dell’8 settembre verrà celebrata la Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica. La data rievoca il giorno in cui la rivista Science pubblicò l’articolo che annunciava la scoperta del gene CFTR, quello che regola il passaggio di acqua e sali nelle cellule e che, se alterato, scatena la malattia. Capire la causa significava aprire la strada a nuove terapie, a nuove speranze, a una prospettiva diversa di vita.
Per questo, ogni anno, l’8 settembre non è solo una data sul calendario: è il simbolo di un cambiamento epocale, il giorno in cui la conoscenza ha acceso una speranza per milioni di persone nel mondo. È quindi l’occasione migliore per sensibilizzare la cittadinanza su una patologia genetica grave che coinvolge numerose persone e famiglie anche nella nostra Regione nonché per promuovere una maggiore consapevolezza sulle sfide che quotidianamente accompagnano il percorso di cura e di vita delle persone con fibrosi cistica.
Il Comune di Quartu Sant’Elena partecipa all’iniziativa promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica in tutto il Paese: l‘illuminazione con il colore blu di un monumento, un edificio istituzionale o un luogo simbolico della città. Il blu infatti è il colore che identifica la comunità della Fibrosi Cistica perché rappresenta un segno concreto di vicinanza, attenzione e sostegno.
Nella terza città della Sardegna verrà illuminato l’Ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari. Un edificio plurisecolare, costruito come edificio religioso e poi diventato ospedale e scuola. Negli ultimi anni l’edificio è diventato sede istituzionale oltre che centro culturale tra i più attivi sul territorio, tra mostre, presentazioni di libri e concerti.
Una partecipazione sentita, un piccolo contributo di Quartu Sant’Elena per diffondere un pensiero di solidarietà, inclusione e sensibilizzazione. Molti cittadini, vista la posizione centrale dell’Ex Convento, avranno modo di apprezzare la facciata blu di persona, tutti, l'intera comunità, saranno comunque partecipi di un’iniziativa volta a far luce su una realtà che troppo spesso rimane invisibile.
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Ultimo aggiornamento
04 Settembre 2026