Concluso con successo il progetto 'Sentire, comprendere, raccontare': l'educazione emotiva degli studenti diventa un podcast
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L’iniziativa, rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado, è stata curata e coordinata dall’Associazione Ichnusae in stretta sinergia con il Comune di Quartu.
12 Giugno 2026
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Si è concluso ufficialmente, riscontrando un grande entusiasmo e una straordinaria partecipazione, il progetto educativo ‘Sentire, comprendere, raccontare’. L’iniziativa, rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado, è stata curata e coordinata dall’Associazione Ichnusae in stretta sinergia con il Comune di Quartu Sant’Elena, con l’obiettivo di offrire ai giovani quartesi strumenti concreti per riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni in un contesto sociale sempre più complesso.
Il progetto si è sviluppato attraverso due moduli complementari che hanno accompagnato i ragazzi in un viaggio introspettivo e creativo. La prima parte del percorso, intitolata ‘Emozioni in gioco. Imparare a sentirsi, imparare a capirsi’, è stata coordinata dalla Dott.ssa Dionisia Valentina Deplanu, psicoterapeuta con una lunga esperienza nel lavoro con gli adolescenti. Attraverso un approccio ludico-esperienziale, gli studenti hanno partecipato ad attività pratiche come la realizzazione di collage emotivi nel laboratorio ‘Le emozioni si raccontano’, dinamiche di psicodramma e role-play in ‘E se fossi io?’, per sviluppare empatia e capacità di mediazione dei conflitti, nonché percorsi di scrittura creativa.
Le riflessioni maturate in questa prima fase sono state la linfa vitale per il secondo modulo, ‘Diamo voce alle emozioni’ (Progetto Podcast). In questa fase i ragazzi, affiancati da un tecnico del suono esperto e dai docenti, hanno imparato a utilizzare il podcast come moderno strumento di comunicazione. Gli studenti si sono messi in gioco in prima persona curando l’ideazione, la stesura dei testi e la registrazione audio, alternandosi nei ruoli di conduttori e ospiti.
“Siamo estremamente orgogliosi della risposta degli studenti e della profondità dei lavori realizzati in entrambe le fasi del progetto - dichiara Fabiana Collu, Presidente dell'Associazione Ichnusae -. I ragazzi hanno prima esplorato con grande maturità il proprio mondo interiore grazie al supporto terapeutico, e poi hanno trovato il coraggio e gli strumenti tecnici per dare una voce reale e senza filtri a queste scoperte attraverso il podcast”.
“Questo percorso ha dimostrato l'importanza di unire l'educazione emotiva ai linguaggi digitali contemporanei - prosegue la Collu -. Un ringraziamento sentito va all’Amministrazione Comunale di Quartu Sant’Elena, che ha creduto fin da subito nel valore sociale e pedagogico di questa iniziativa. L'Associazione Ichnusae desidera inoltre esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli istituti scolastici coinvolti, ai dirigenti e al corpo docente per la straordinaria accoglienza e la preziosa collaborazione. Il ringraziamento più grande va però a tutti gli studenti e le studentesse che hanno partecipato al progetto: il loro eccezionale entusiasmo, la loro curiosità e una partecipazione viva e autentica hanno rappresentato il vero motore di questa iniziativa, trasformando ogni incontro in un momento di crescita e di condivisione indimenticabile”.
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Ultimo aggiornamento
12 Giugno 2026