Un pomeriggio dedicato al turismo accessibile, all’inclusione e al diritto di vivere il viaggio come esperienza di libertà, autonomia e partecipazione. Lunedì 18 maggio alle ore 16, presso lo Spazio Michelangelo Pira in via Brigata Sassari, si terrà l’incontro “Comunque in viaggio”, promosso da ANMIC – sede provinciale di Cagliari nell’ambito del progetto di coesione sociale “Trascorriamo tempo insieme: iniziative per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e contrastare la solitudine”.
L’iniziativa rientra tra i progetti sostenuti dal Comune di Quartu Sant’Elena attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali e Generazionali, con l’obiettivo di favorire occasioni di socializzazione, confronto e crescita culturale sui temi dell’accessibilità e dei diritti delle persone con disabilità.
Protagonista dell’incontro sarà Fabio, socio ANMIC e autore del blog “Comunque in Viaggio”, nato per raccontare esperienze, itinerari e riflessioni vissute in prima persona come viaggiatore con disabilità motoria. Attraverso fotografie, testimonianze e racconti diretti, Fabio condividerà il proprio percorso umano e personale, mostrando come il desiderio di esplorare il mondo possa continuare a vivere anche di fronte ai cambiamenti imposti dalla disabilità.
Nel corso degli anni Fabio ha visitato numerosi Paesi, adattando progressivamente il proprio modo di viaggiare senza rinunciare alla curiosità, alla scoperta e all’autonomia. Dalle esperienze zaino in spalla ai viaggi affrontati in carrozzina o scooter, il viaggio è diventato per lui uno spazio di possibilità, libertà e autodeterminazione.
Da questa esperienza è nato il progetto “Comunque in Viaggio”, che unisce il racconto di luoghi e culture alla volontà di offrire informazioni concrete sull’accessibilità, condividendo suggerimenti e soluzioni utili per rendere i viaggi più sicuri e fruibili anche per le persone con disabilità motorie.
L’incontro sarà anche un’occasione per riflettere sull’importanza di abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali, promuovendo una visione del turismo realmente inclusiva e accessibile a tutti. Parlare di viaggi accessibili significa infatti parlare di qualità della vita, partecipazione sociale, libertà di movimento e piena cittadinanza.
Attraverso testimonianze autentiche e momenti di confronto, l’appuntamento vuole contribuire a diffondere una cultura dell’accessibilità più concreta e consapevole, trasformando l’inclusione da principio teorico a pratica quotidiana.
Scopri anche: https://comunqueinviaggio.com/