Coesione sociale, il progetto Arriciri mira a trasformare la distanza e il pregiudizio in dialogo e comprensione reciproca
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Tre appuntamenti promossi dall'associazione La Matrioska e finanziati dall’Amministrazione comunale.
15 Gennaio 2026
1 Min
Organizzato dall'associazione La Matrioska, nell’ambito dei progetti di Coesione sociale, finanziati dall’Amministrazione comunale, arriva a Quartu "Arriciri - Fare buona l'accoglienza", volto a sensibilizzare la comunità sui temi dell'accoglienza del migrante e dell'incontro con lo straniero. L’obiettivo finale è infatti trasformare la distanza e il pregiudizio in dialogo e comprensione reciproca, riconoscendo nel migrante non un ‘problema’, ma una risorsa e un elemento di arricchimento culturale e umano.
L’iniziativa si rifa al progetto della libreria vivente, o ‘human library’, nato in Danimarca all’inizio degli anni 2000 come risposta ad un atto di violenza razzista, per favorire la comprensione e la tolleranza. Anche quell’idea mirava appunto a smontare i pregiudizi, valorizzare la diversità e incoraggiare una riflessione critica delle persone. La differenza con la libreria classica stava nel fatto che i libri erano esseri umani e le loro pagine si sfogliavano in un dialogo arricchente con un lettore, per raccontare la loro storia.
Nascono così le tre serate del progetto, nel corso delle quali tre ospiti si presteranno a fare da ‘libri viventi’ per contribuire alla missione. La loro funzione è rendere umana e concreta la narrazione sull'accoglienza e permettere ai partecipanti di comprendere le diverse sfaccettature dell'integrazione, trasformando la narrazione mediatica in conoscenza basata sull'esperienza.
In linea con la visione per la quale la buona cultura sia il motore dell'accoglienza, le serate si arricchiranno della presenza della Libreria La Giraffa. Gli eventi si collocano infatti anche nell’ambito dell’iniziativa “La Giraffa a domicilio”, per cui la libreria curerà una selezione mirata di volumi a tema, permettendo ai partecipanti di approfondire i temi e le storie trattate e trasformando l’ascolto in consapevolezza critica e duratura.
Tutti gli incontri si terranno presso la sede de La Matrioska, in Via S. Antonio 122, previa prenotazione tramite messaggio WhatsApp al numero 349 139 01 27, o email all’indirizzo
IL PROGRAMMA
16 gennaio, h 18.30.
Titolo del libro: Abitare la soglia - L'operatore dell'accoglienza.
Il racconto del lavoro quotidiano dall'arrivo alla costruzione dei percorsi di integrazione. La soglia. Il limite, il passaggio, il luogo di transizione e di incontro tra la persona migrante e il paese ospitante. L'operatore è colui che abita e gestisce questo spazio. Non si tratta di un semplice attraversamento, ma di una presenza costante e un accompagnamento quotidiano.
Libro vivente della serata sarà Valeria Malavasi – Cooperativa sociale Il Sicomoro.
13 febbraio, h 18.30.
Titolo del libro: Cambiare lo sguardo - Il volontario che ha vissuto un’esperienza in Africa.
Confini invisibili e visibili che separano mondi. La rottura delle barriere. La costruzione di relazioni al di là delle differenze culturali e sul significato profondo dell'incontro umano. Il libro ci guida in un viaggio che racconta come l’esperienza annulli le distanze geografiche e mentali create dal pregiudizio e di come questa consapevolezza arricchisca e interroghi sul proprio ruolo nel mondo.
Libro vivente della serata sarà Ilio Pasquini – Associazione Operazione Africa ODV.
13 marzo, h 18.30.
Titolo del libro: Il futuro in cantiere – Responsabile di un progetto di terza accoglienza a Bologna.
Il Cantiere. Lavori in corso. Costruzione del potenziale. Quando i percorsi di accoglienza devono diventare progetti di vita autonomi. Le difficoltà e la sfida della casa nella grande città. Quale strada intraprendere e quali azioni collettive ipotizzare per supportare l’indipendenza.
Libro vivente della serata sarà Alessia Gattamelata – Comunità Missionaria di Villaregia – Vedrana/Bologna.
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Ultimo aggiornamento
15 Gennaio 2026