Appuntamento d'eccezione a Quartu: Massimiliano Smeriglio presenta il suo ultimo romanzo 'Il legame covalente'

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L'iniziativa è in programma domenica 29 marzo p.v. alle 10 presso l'Ex Convento dei Cappuccini.

Data:

25 Marzo 2026

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In chimica il legame covalente nasce quando due atomi condividono elettroni per restare uniti. In una storia d’amore quella condivisione può avere la forma di quotidianità e la morte di uno dei due partner può aprire un solco che si allarga progressivamente. Massimiliano Smeriglio ha sezionato, raccontato, sviluppato questa metafora nel suo ultimo romanzo, intitolato appunto ‘Il legame covalente’, che presenterà a Quartu in un appuntamento dal sapore non solo culturale.

Il libro racconta lo stravolgimento della vita di un professore dopo la morte della moglie. Il protagonista cade in una depressione fatta di giornate senza direzione, mentre la sua memoria torna ossessivamente agli anni passati. Il lutto prende le forme di un’identità disarticolata, quasi come se la rottura del legame producesse un’alterazione nella struttura stessa della persona. La chimica offre così una perfetta impalcatura narrativa, mentre l’esperienza del dolore scorre in modo irregolare.

Ci sono infatti legami che resistono a tutto, come quelli tra due atomi che condividono una parte di sé per trovare l'equilibrio. E (parrebbe) come l’unione tra il professore di chimica e la moglie, tecnica di laboratorio, uniti da una connessione profonda, fatta di cose minime e piccole abitudini. Fino a quando il caos irrompe nelle loro esistenze distorcendo ogni cosa: la donna si ammala di una forma aggressiva di leucemia, e poco dopo muore; Beatrice, la figlia che si è trasferita in Francia, diventa sempre più astiosa e prende le distanze dal padre. L'uomo, ormai solo, scivola verso l'abisso, finché un giorno una scoperta sconcertante apre uno scenario imprevisto.

Il legame covalente’- che è anche un omaggio a Primo Levi e al suo Sistema periodico - conferma così quello che in parte già racconta il titolo. In laboratorio un legame può rompersi e generare nuove associazioni e altri equilibri; nel romanzo di Smeriglio si afferma lo stesso principio: dopo la rottura dei pezzi causata della dissoluzione di una relazione stabile, gli elementi dispersi si combinano in un altro modo.

Smeriglio, classe ’66, è stato Europarlamentare e Coordinatore della Commissione per la cultura nel Parlamento europeo, Vicepresidente della regione Lazio e Deputato per due legislature, ed è attualmente Assessore alla Cultura di Roma Capitale. Docente di Pedagogia speciale presso l’Università Roma Tre, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra cui Garbatella combat zone (Voland, 2010), Suk Ovest. Banditi a Roma (Fazi Editore, 2012), finalista al premio Scerbanenco, Per quieto vivere (Fazi Editore, 2017), Se bruciasse la città (Giulio Perrone Editore, 2021), Mio padre non mi ha insegnato niente (Fuoriscena RCS, 2024).

L’autore sarà a Quartu per la presentazione del suo libro domenica 29 marzo 2026. L’evento, in programma alle ore 10 nella Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari 4, sarà moderato da Dino Pusceddu. Dialogheranno con l’autore diverse figure istituzionali e culturali sarde, quali Graziano Milia, Massimo Zedda, Francesca Ghirra, Mondino Ibba, Antonello Cabras e Barbara Pusceddu.

A cura di

Ufficio Cultura, Beni Culturali, Lingua Sarda, Tradizioni Popolari, SBU

Via Eligio Porcu 141 - 09045 - Quartu Sant'Elena

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Ultimo aggiornamento

25 Marzo 2026

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