All'Ex Convento dei Cappuccini la mostra 'A che punto è - Arcipelago Pittura', a cura di Mariolina Cosseddu
Dettagli della notizia
L'inaugurazione è in programma giovedì 12 marzo alle ore 18.00.
06 Marzo 2026
1 Min
La quinta edizione di V-Art Quartu Exposition, progetto espositivo collegato al V-Art Festival Internazionale Immagine d’Autore, presenta la mostra A CHE PUNTO É | Arcipelago Pittura, a cura di Mariolina Cosseddu, allestita negli spazi dell’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu Sant’Elena. Ben 6 gli artisti in mostra: Roberto Chessa, Valentina Daga, Mattia Enna, Ruben Mureddu, Vincenzo Pattusi e Giulia Sini.
L’esposizione riunisce artisti appartenenti a una generazione che ha scelto la pittura come linguaggio privilegiato di ricerca e sperimentazione. La mostra propone una riflessione sullo stato della pittura nel contesto contemporaneo del territorio isolano, mettendo in dialogo poetiche e percorsi individuali che condividono un comune terreno di indagine.
A che punto è la situazione della pittura nel nostro territorio: questo l’intento più scoperto della collettiva allestita negli spazi dell’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu Sant’Elena. Sei artisti chiamati a raccontarsi nelle opere recenti. Ad affermare la propria individualità pur nella condivisione di un mezzo che non smette di sorprendere e di parlare del nostro tempo.
La presenza della pittura sempre più insistente nelle mostre di arte contemporanea, dopo decenni di oblio, consente di volgere lo sguardo a quegli artisti che del mezzo pittorico hanno fatto, fin dal loro esordio, strumento privilegiato del proprio lavoro. Lo hanno piegato a rappresentare il proprio vissuto e la propria visione del mondo, a sperimentare forme narrative o cercare itinerari concettuali di singolare soluzione.
Quel mezzo lo hanno contaminato con altri strumenti, arricchito dallo sconfinamento in altri territori, lo hanno attraversato da angolazioni sorprendenti o lo hanno lasciato decantare in forme liriche. Rendere questi itinerari personali manifesti al grande pubblico in un incontro a più voci ha la funzione di sollevare un velo su una condizione che nell’Isola ha scarse occasioni di incontro e condivisione, di riflessione e dibattito.
“Il contesto isolano appare estremamente parcellizzato, vitale e fattivo ma più simile ad un arcipelago che a un continente consolidato, dove le ragioni sono note e chiare a tutti nella sofferta assenza di circuiti virtuosi o sistemi premianti - spiega la curatrice della mostra Mariolina Cosseddu -. Adottare la pittura, il disegno, l’espressione segnica su una superficie bidimensionale è, di fatto, un atto di resistenza a oltranza, una dichiarazione di poetica atemporale eppure così vicina alla multiforme sensibilità contemporanea. La scelta di campo è stata dunque necessaria e inevitabile: un piccolo gruppo di artisti che da anni si muove su questo terreno, lo affronta ogni giorno nel chiuso dello studio, lo rinnova e sperimenta in linguaggi diversi ma fedele ad una modalità in continua metamorfosi. Una generazione di mezzo si potrebbe dire, presente in questa mostra, che vuole essere l’avvio di un’indagine più vasta e allargata se solo si venissero a consolidare condizioni felici di uno stato dell’arte condivisibile”.
L’esposizione, a ingresso gratuito, è promossa dall’Associazione Culturale Labor & The Social Gallery, con il sostegno del Comune di Quartu Sant’Elena, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. L'inaugurazione è in programma giovedì 12 marzo 2026, alle ore 18.00. Sarà visitabile sino al 24 marzo.
Informazioni
Mostra:
12 marzo – 24 marzo 2026
Orari di apertura:
tutti i giorni
09.30 – 13.00
15.30 – 19.00
Info:
A cura di
Galleria di immagini
Dataset
Ultimo aggiornamento
07 Marzo 2026