A un mese dall'avvio un summit sui Progetti Utili alla Collettività, in un’ottica di perfezionamento del sistema

Dettagli della notizia

Sono 150 i beneficiari del Reddito di Inclusione Sociale (REIS) attivi in città.

Data:

19 Maggio 2026

Tempo di lettura:

1 Min

 

A un mese esatto dall’avvio dei lavori un incontro per fare il punto, evidenziare buone sensazioni ed eventuali criticità, anche in un’ottica di perfezionamento del sistema. Nel centro intergenerazionale, sempre più frequentato e funzionale, dello Spazio Michelangelo Pira stamattina hanno risposto alla convocazione tutti i beneficiari del Reddito di Inclusione Sociale (REIS) che stanno partecipando da protagonisti ai Progetti Utili alla Collettività (PUC).

Il Comune di Quartu Sant’Elena, attraverso il Settore Politiche sociali e generazionali, lavora infatti per favorire l’integrazione sociale e il benessere della comunità offrendo opportunità di partecipazione attiva ai cittadini che vivono una situazione di difficoltà economica. Quest’anno i beneficiari sono 150, impiegati in diversi presidi strategici della città: dal cimitero al parco di via Dublino – riaperto proprio grazie a questo progetto -, dal CAM (Centro Ambientale Mobile di raccolta dei rifiuti) di via Mar Mediterraneo al Centro Servizi di via Zara; e poi ancora in viale Colombo sino alla Bussola, presso lo Spazio Michelangelo Pira, al Parco Matteotti e nelle vie adiacenti, in piazza IV Novembre e zone limitrofe, nel Centro multifunzionale di via Monsignor Angioni.

La misura di contrasto all’esclusione sociale e alla povertà punta alla promozione dell’autonomia dei nuclei familiari in condizioni economiche disagiate, a fronte dell'erogazione di un contributo economico. Si concretizza in attività utili alla collettività, e quindi in lavoro pratico per abbellire la città, migliorare il decoro urbano, rendere maggiormente fruibili alcuni servizi comunali. Cresce così il senso di responsabilità civica e il rispetto per la cosa pubblica.

La dirigente dell’Assessorato ai Servizi sociali Lorena Cordeddu, a un mese dall’avvio dei PUC – che proseguiranno per tutta la bella stagione, sino a settembre – ha voluto incontrare i 150 cittadini quartesi. Un modo per far sentire la vicinanza dell’Amministrazione, per ringraziarli per il lavoro prestato e anche per capire eventuali difficoltà riscontrate durante le prime settimane di attività, e studiare così eventuali modifiche nell’assetto dei progetti.

I beneficiari hanno mostrato interesse e partecipazione. Molti di loro hanno infatti preso la parola per esprimere la propria soddisfazione per l’opportunità offerta di contribuire attivamente alla gestione e alla valorizzazione delle aree pubbliche - dai parchi alle aree cimiteriali –, alla riuscita di iniziative e al perfezionamento di servizi. Inoltre qualcuno ha espresso la volontà di dedicarsi con più costanza a un certo tipo di attività, al quale ha capito di sentirsi maggiormente predisposto.

L’incontro è stato inoltre utile per ricordare ai 150 beneficiari come vanno gestiti i voucher integrativi, utili proprio per migliorare la preparazione e la professionalità di ciascuno, sempre in un percorso di crescita, che non interessa esclusivamente il cittadino attivo nel progetto, ma l’intera famiglia. L’obiettivo d’altronde è chiaro: garantire a tutti i nuclei interessati dai PUC un viatico di ripartenza e di operoso reinserimento in società.

A cura di

Dataset

Ultimo aggiornamento

19 Maggio 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri