A Quartu l'anteprima del ventennale di 'Ottobre in Poesia', con la presentazione dell'ultimo libro di Gesuino Nemus

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L'approfondimento sul romanzo 'La bambina che vide gli occhi di Dio' è in programma domenica 26 ottobre alle 19 presso l'Ex Caserma di via Roma 30.

Data:

24 Luglio 2026

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Altro appuntamento d’eccezione per Quartu, che già da anni ormai ospita il più longevo festival poetico Internazionale della Sardegna e uno dei primi festival letterari sardi: ‘Ottobre in Poesia’. In occasione del ventennale della rassegna, Il terzo Comune della Sardegna sarà infatti teatro della presentazione del nuovo libro dello scrittore Gesuino Nemus, che è già un grande successo di pubblico.

L’iniziativa è inclusa nella rassegna ‘Arcipelaghi Letterari’, nell’ambito del Cantiere Poetico 2026. Una sorta di prologo del festival Ottobre in Poesia, una data ‘fuori stagione’, perché è sempre importante coltivare la cultura, e lo è ancora di più quando si ha la possibilità di entrare in contatto con libri d’autore, come nel caso dell’opera ‘La bambina che vide gli occhi di Dio’.

Il romanzo racconta dell’orrendo delitto che ha sconvolto Telévras: nascosto in un canneto fuori mano, viene ritrovato il corpo di una giovane sconosciuta incinta. Nei giorni successivi all’avvio delle indagini sull’omicidio, le strade di due bambini molto legati fra loro si dividono: Gesuino viene spedito in collegio, mentre Cecilia viene affidata a una famiglia di Roma. Lo scorrere dei decenni viene poi approfondito attraverso il racconto di Gesuino e delle sue incredibili, spesso esilaranti, avventure, tra la Sardegna, Roma e Milano. Nel cuore il costante ricordo di Cecilia e il desiderio di rivederla. Sarà il ritorno del protagonista nella sua Telévras a riaprire e a risolvere il caso della ragazza e del suo bambino uccisi cinquant’anni prima, oltre a permettere di scoprire il destino dell’indimenticata Cecilia.

Un libro fuori dagli schemi, ricco di colpi di scena e con forme narrative mai viste prima, un linguaggio davvero unico che conferma l’autore come uno dei più prolifici e geniali degli ultimi decenni. Gesuino Nèmus, pseudonimo di Matteo Locci, è originario di Jerzu. Ha esordito nella narrativa con La teologia del cinghiale, edito da Elliot nel 2015 ed è stato vincitore, tra gli altri, del Premio Campiello Opera Prima e del Premio John Fante Opera prima. A La teologia del cinghiale ha fatto seguito I bambini sardi non piangono mai, vincitore del Premio Franco Fedeli come miglior poliziesco dell’anno 2016.

L’appuntamento quartese, in stile poetico POP e a ingresso libero, è in programma domenica 26 luglio, alle ore 19, presso l’Ex Caserma di via Roma 30. È realizzato col patrocinio del Comune di Quartu, della Fondazione di Sardegna, della Regione autonoma della Sardegna, organizzato dal progetto Ottobre in Poesia e la Ludo Edizioni, con la collaborazione della Elliot edizioni. Dopo la presentazione è previsto il firmacopie e un brindisi con l’autore per tutti i presenti.

A cura di

Ufficio Cultura, Beni Culturali, Lingua Sarda, Tradizioni Popolari, SBU

Via Eligio Porcu 141 - 09045 - Quartu Sant'Elena

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Ultimo aggiornamento

24 Luglio 2026

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