A Quartu la formazione non ha età: al via l’anno accademico dell’Università della Terza Età, che conta ormai quasi 3mila soci

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Dopo i saluti del Sindaco Graziano Milia spazio alla lectio magistralis del Professor Guido Melis sugli 80 anni della Costituente.

Data:

04 Novembre 2026

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Studiare non ha età, e a Quartu Sant’Elena lo dimostrano le quasi tremila persone che hanno scelto di restare attive, di approfondire, di continuare a imparare e, così facendo, di fare società. Si è svolta oggi, nell’Auditorium di Sant’Elena, l’inaugurazione dell’anno accademico 2026/27 dell’Università della Terza Età di Quartu APS, una delle realtà più apprezzate della Sardegna: un presidio culturale di primo piano, ma anche un luogo di incontro, partecipazione e crescita collettiva che da trent’anni tiene insieme la città.

I numeri di quest'anno segnano un nuovo passo avanti. Si contano infatti 2.090 rinnovi e 631 nuovi iscritti, per un totale di 2.721 soci. A questi si aggiungono quelli della sede staccata di Soleminis, con 84 rinnovi e 29 nuove iscrizioni. Con circa 100 corsi diversi, l’offerta formativa si regge in larga parte sul volontariato. Circa la metà dei docenti presta la propria opera gratuitamente e un altro centinaio di soci, oltre ai componenti del Consiglio direttivo, mette a disposizione tempo e competenze per le attività più varie, a partire dalle iscrizioni, che per i numeri raggiunti impegnano l'associazione per settimane. Tre dipendenti si occupano del lavoro amministrativo e burocratico.

La Presidente Anna Maria Sanna nel corso della serata ha rivolto un ringraziamento particolare a Gianfranco Dongu, che per 14 anni è stato alla guida dell’associazione e che insieme ad alcuni degli attuali componenti del Consiglio direttivo ha costruito la struttura organizzativa su cui oggi si fonda l’Università.

Presente all’inaugurazione anche il Sindaco Graziano Milia, che nel suo intervento ha parlato di “un’esperienza unica in Sardegna per quantità, visto il dato di quasi 3000 iscritti raggiunto, ma soprattutto per qualità. Un'associazione che è nata ormai 30 anni fa e che nel tempo si è trasformata in un fiore all'occhiello della nostra città. È una realtà di cui andiamo molto orgogliosi, tant’è che abbiamo già programmato insieme nuovi investimenti, mettendo a disposizione una parte di una scuola che ospita anche un centro di formazione tecnologica avanzata. Potranno così convivere due istituti paralleli, che puntano entrambi sulla formazione permanente, sulla crescita continua, sulla volontà di acquisire sempre nuove conoscenze”.

“L’attivismo e lo studio sono assolutamente fondamentali, soprattutto in una società che corre veloce come quella attuale - ha proseguito il Primo Cittadino -. Basti pensare a quanta applicazione occorra per conoscere e capire fenomeni come l’intelligenza artificiale, che non causerà grandi cambiamenti solo riguardo gli aspetti tecnici e finanziari, ma porterà con sé anche importanti conseguenze culturali e sociali. La ferrea volontà dei tantissimi soci dell’Università quartese, questo loro desiderio di continuare a studiare, a crescere, a conoscere, ad essere consapevoli di tutto quello che ci circonda, non sarà utile esclusivamente a livello personale, ma garantirà una crescita culturale di tutta la nostra città, e per questo non posso che ringraziarli, augurando loro buon anno accademico”.

L'Università della Terza Età ha scelto di rievocare e celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana con la lectio magistralis dal titolo ‘L’Assemblea Costituente a 80 anni dall'insediamento’, tenuta dal professor Guido Melis, professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma. La scelta nasce dalla volontà di ripartire dai fondamentali, da ciò su cui poggiano la Repubblica e la democrazia, in una fase storica complessa.

All’evento, oltre al Sindaco, al Presidente onorario dell’UTE Aldo Cinus e a tantissimi iscritti, hanno partecipato l’Assessore comunale all’Urbanistica Aldo Vanini, la Presidente della Commissione Cultura Cinzia Carta e i rappresentanti di diverse associazioni ed enti partner, con cui l'Università porta avanti attività comuni.

A cura di

Ufficio Cultura, Beni Culturali, Lingua Sarda, Tradizioni Popolari, SBU

Via Eligio Porcu 141 - 09045 - Quartu Sant'Elena

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Ultimo aggiornamento

04 Novembre 2026

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