Taglio del nastro per l'Emporio Solidale, Quartu amplia ulteriormente la rete di servizi per aiutare le persone in difficoltà

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Ubicato in via Irlanda 74, sarà inizialmente aperto due volte alla settimana, il lunedì e il venerdì, dalle 15.30 alle 18.

Data:

17 Settembre 2026

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Il Comune di Quartu amplia la rete di servizi per aiutare le persone in difficoltà. È stato inaugurato questa mattina l’Emporio Solidale. Al suo interno si trovano e sono distribuiti gratuitamente alimenti, abbigliamento, articoli orto-sanitari: dalla pasta ai detersivi passando per il vestiario, i passeggini e i giocattoli sino agli abiti da sposa. Il locale, 750 metri quadrati complessivi, messo a disposizione dalla Comunità Missionaria di Villaregia, si trova in via Irlanda 74. Inizialmente sarà aperto due volte alla settimana, il lunedì e il venerdì, dalle 15.30 alle 18.

Alla cerimonia di apertura erano presenti: cittadini comuni, esponenti del mondo del volontariato in rappresentanza delle associazioni che hanno contribuito a realizzare questo progetto (la capofila Domu Mia, e poi Conferenze Vincenziane di Quartu, Caritas, Anteas, Anmic, Lato B, Consorzio Alimentis) e diversi rappresentanti istituzionali, guidati dal Sindaco Graziano Milia, con l’Assessore comunale ai Servizi Sociali e alle Politiche Generazionali, Marco Camboni, e numerosi Consiglieri comunali.

Il taglio del nastro, seguito dalla benedizione dei locali da parte di Padre Martin de Porres, è stato effettuato dal sindaco Graziano Milia e dalla dirigente del Settore Servizi Sociali e Politiche Generazionali, Lorena Cordeddu. Proprio il Comune di Quartu ha dato un contributo notevole al progetto stipulando un Protocollo di intesa con le Associazioni del Terzo Settore. «Questa idea che oggi diventa realtà è un ottimo esempio di collaborazione tra istituzioni e volontariato - ha spiegato Alessandro Passera, Presidente della Consulta delle associazioni di Quartu Sant’Elena -, ma è solo un tassello di un progetto più grande che punta ad allargarsi nel tempo per dare risposte a bisogni crescenti che coinvolgono purtroppo una fetta sempre più ampia di popolazione».

Un’iniziativa che nasce da un bellissimo progetto di coesione sociale. Un servizio importante che va ben oltre il contributo materiale offerto con gli alimentari, il vestiario e quant’altro presente all’interno dell’emporio stesso - il commento del Sindaco Graziano Milia -. La solidarietà oggi è qualcosa di cui abbiamo bisogno come il pane, perché viviamo in un mondo nel quale le differenze in società sono sempre più marcate. L'esercizio della solidarietà porta quindi beneficio a tutti, non solo a chi ha il bisogno materiale ma anche a chi si presta. È un modo di essere e anche un modo di vivere che rappresentano un modello, anche in vista di un futuro ormai prossimo regolato dall’enigma chiamato intelligenza artificiale, che indubbiamente da una parte si farà portatrice di vantaggi, ma dall’altra genererà enormi problemi, dal punto di vista culturale e ancor di più dal punto di vista sociale, in primis in termini di posti di lavoro».

«Questo approccio culturale e molto umano è fondamentale perché permette di fare comunità, di sviluppare una forte rete sociale - ha proseguito il Primo Cittadino -. Credo che incontrarsi e vivere in uno spazio non virtuale ma fisico sia necessario sotto tanti punti di vista: dal primo obiettivo, ovvero quello di porgere una mano alle persone più bisognose, sino a quello della convivenza civile, per contrastare le preoccupazioni quotidiane e vivere più serenamente. Creare relazioni, sviluppare rapporti significa riportare le persone a guardarsi negli occhi piuttosto che tramite uno schermo. Ancora grazie a tutti coloro che hanno contribuito all’avvio di questo servizio».

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Ultimo aggiornamento

17 Settembre 2026

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