Prosegue il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale per studiare e ridefinire il tessuto urbanistico della città di Quartu. È stato infatti sottoscritto oggi il contratto per i servizi di progettazione dell’adeguamento del Piano Urbanistico Comunale (PUC) al Piano Paesaggistico Regionale (PPR).
Ad aggiudicarsi l’incarico, al termine di una gara europea, è stata la società bolognese MATE, capace di integrare tutte le competenze urbanistiche, ambientali e amministrative che sono alla base di questo fondamentale strumento di governo del territorio, necessario per indirizzare lo sviluppo e la trasformazione del profilo della città negli anni a venire.
“MATE opera da tempo sul territorio sardo con importanti progetti urbanistici e architettonici - spiega l’Assessore comunale all’Urbanistica Aldo Vanini -. A Quartu affiancherà gli uffici comunali in un percorso che finalmente doterà il territorio quartese di un Piano adeguato alle esigenze attuali ma anche in una prospettiva di adattamento a quelle future e, in particolare, alla creazione di un nuovo modello urbano all’altezza di quella che è la terza città della Sardegna e la seconda della Città Metropolitana, all’interno della quale sarà indispensabile sviluppare tutte le possibili sinergie”.
Il PUC individua le aree da salvaguardare per motivi ambientali, idrogeologici, storici o paesaggistici, e orienta la crescita del Comune verso obiettivi strategici, come attrarre attività produttive, favorire l'edilizia sociale, riqualificare aree degradate o dismesse. In sostanza coordina in modo organico e non caotico la crescita di un Comune, bilanciando le esigenze di sviluppo con la tutela del territorio e la qualità della vita dei residenti.
Per Quartu si avvia ora la fase del riordino del lavoro realizzato in passato, per una puntuale e approfondita conoscenza della situazione attuale. A seguire si avvieranno le fasi della consultazione dei cittadini e degli stakeholders, per puntare all’approvazione di un Piano condiviso oltre che concretamente operativo.