Semaforo verde alle Fornaci Picci, consegnati stamattina all'impresa i lavori per la riqualificazione dell'edificio B
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E a breve la decisione del Consiglio di Stato sbloccherà anche i lavori del Parco.
06 Luglio 2026
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Semaforo verde alla riqualificazione delle Fornaci Picci, grazie alla consegna dei lavori per la riqualificazione dell’edificio B, avvenuta stamattina. La fabbrica abbandonata da ormai 50 anni, vandalizzata e nel tempo travolta dal degrado, inizia a rivedere la luce grazie al progetto dell’Amministrazione comunale, pronta a trasformarla in asset strategico, anche per via della sua posizione, capace di dare valore all’intera città di Quartu.
L’Assessore comunale all’Urbanistica Aldo Vanini, coadiuvato dalla Dirigente che ha seguito il progetto Barbara Mura e dallo staff del settore, ha incontrato oggi l’impresa cui è stato affidato l’appalto di riqualificazione dell’edificio sulla via Brigata Sassari, per il completamento delle procedure del caso. La scorsa settimana erano state apposte le firme sul contratto, mentre la conclusione dei lavori nella struttura ubicata alla destra del cancello d’ingresso dell’ex complesso industriale è prevista per l’inizio dell’anno prossimo.
La riqualificazione dell’edificio B prende forma grazie al finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna, che ha messo a disposizione 600mila euro, e al contributo comunale per ulteriori 200mila euro. L’intervento non prevede demolizioni, ma il restauro e il risanamento conservativo. Il suo recupero e la sua rifunzionalizzazione permetterà di realizzare nuovi spazi operativi per gli uffici comunali, a tutto vantaggio della cittadinanza.
“Con la consegna dei lavori per la riqualificazione dell’Edificio B delle Fornaci Picci si compie il primo atto concreto per la valorizzazione di questa importante parte della città, a conferma della bontà dell’iniziativa avviata dall’Amministrazione che, decidendo di procedere per step, con diversi finanziamenti per i vari edifici, ha conseguito un importante cambio di passo” spiega l’esponente della Giunta Milia con delega all’Urbanistica.
“All’intervento sull’edificio B farà seguito la realizzazione del Parco, completo di parcheggi per l’intero compendio - prosegue Vanini -. L’avvio è temporaneamente sospeso in attesa della decisione del Consiglio di Stato sull’aggiudicazione dei lavori, la cui relativa udienza è fissata per i prossimi giorni. Di fatto si tratta solo di capire chi delle due imprese meglio piazzate in graduatoria risulterà vincitrice dell’appalto; riteniamo che entro il mese di settembre potrà essere firmato anche quel contratto, per proseguire quindi con ulteriore slancio nel processo di rilancio del compendio delle Fornaci Picci”.
Per il nuovo polmone verde della città - i cui lavori dureranno circa 12 mesi, a partire dalla prossima consegna - l’Amministrazione ha ottenuto un contributo dalla Regione per 4.5 milioni, cui si aggiungono ulteriori 500mila euro messi a disposizione dal Comune stesso. Il progetto mira a integrare qualità ambientale, coesione sociale e innovazione sostenibile. Sono infatti previsti interventi di forestazione urbana, con uso di materiali drenanti e recupero delle acque meteoriche, opere funzionali alla realizzazione di sistemi fotovoltaici, sostituzione di specie alloctone con specie autoctone e creazione di percorsi naturalistici e aree per attività sportive e ricreative.
Inoltre proprio nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha dato il via libera, con l’approvazione della Variazione di Bilancio relativa all’Avanzo di Amministrazione, alla destinazione di circa 1 milione di euro per il recupero dell’edificio C. Un altro tassello verso la rigenerazione di spazi urbani abbandonati e la restituzione ai cittadini per trasformarli in luoghi di vita, incontro e partecipazione.
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Ultimo aggiornamento
06 Luglio 2026