Quartu partecipa alla Giornata della Memoria con un omaggio delle istituzioni e di una folta rappresentanza della comunità scolastica

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Dalle 9.30 in piazza Azuni e poi in piazza XXVIII Aprile.

Data:

26 Gennaio 2026

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Una giornata in ricordo di tutti coloro che furono perseguitati durante il periodo nazista, che si tradusse in un vero e proprio sterminio. L’olocausto non interessò soltanto gli ebrei ma anche omosessuali, persone con disabilità e oppositori politici, che furono deportati, tenuti in prigione, uccisi. Quartu partecipa al ‘Giorno della Memoria’ con un evento in piazza XXVIII Aprile che coinvolgerà una foltissima rappresentanza della comunità scolastica.

La ricorrenza, istituita con la legge 211 del 20 luglio 2000, al fine di ricordare la data (27 gennaio 1945) dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, mira appunto a promuovere una pacifica convivenza tra etnie, culture e religioni differenti, nonché a mantenere viva la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia dell’Europa e anche del nostro Paese, allo scopo di scongiurare il ripetersi di simili eventi.

La giornata verrà onorata anche a Quartu con una manifestazione che vedrà avvicendarsi sul palco tantissimi ragazzi di diverse scuole cittadine di ogni ordine e grado, accompagnati dalla musiche scelte da Simonluca, con la conduzione a cura di Julia Salis. Saranno ben 250 gli studenti che gremiranno la piazza portando ognuno un proprio contributo: poesie, brani significativi tratti da libri, frasi celebri o anche contributi personali, in forma singolare o di gruppo, elaborati nelle rispettive classi. In piazza XXVIII Aprile, alle 10, saranno presenti gli Istituti Comprensivi Statali n. 4 e 5, nonché l’Istituto Tecnico Primo Levi e il Liceo Bacchisio Raimondo Motzo.

Saranno preceduti dall’omaggio floreale previsto in piazza Azuni alle 9.30 davanti alla targa dedicata appunto alla Giornata della Memoria, installata e inaugurata qualche anno fa dall’attuale Amministrazione. Verrà deposto un mazzo di rose sulla lastra in marmo con incisa la frase di Primo Levi “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”, come spiega la Presidente del Consiglio Rita Murgioni: “Anche quest’anno in occasione della Giornata della Memoria ci riuniamo per un momento di raccoglimento, con la posa dei fiori, per rendere omaggio alle vittime della Shoah e rinnovare l’impegno della nostra comunità nella difesa dei valori della pace e dei diritti umani”.

 “Le scuole partecipano sempre con entusiasmo a queste iniziative proposte dall’Assessorato. E la presenza degli studenti e delle studentesse è importante perché ricordare e capire la storia aiuta a imparare dagli errori del passato - spiega l’Assessora alla Pubblica Istruzione Cinzia Carta -. Un concetto che vale ancora di più alla luce di ciò che sta accadendo oggi nel mondo: in tanti Paesi si lotta per i diritti fondamentali, per la libertà, per la pace; assistiamo a guerre, persecuzioni, ingiustizie; vediamo popoli che soffrono, bambini e giovani a cui viene negato il proprio futuro. La memoria non riguarda solo il passato: ci aiuta a leggere il presente e ci richiama al dovere di non restare indifferenti e a non ‘girarci dall’altra parte’”.

A cura di

Ufficio Pubblica Istruzione

Via Eligio Porcu 141 - 09045 - Quartu Sant'Elena

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Ultimo aggiornamento

26 Gennaio 2026

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