Prima seduta di Consiglio comunale post elezioni: Tonio Pani eletto Presidente, approvato l'Avanzo di Amministrazione
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Via libera a tutti gli atti relativi all'insediamento, sì anche alla rottamazione nazionale dei debiti tributari.
01 Luglio 2026
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Convalida degli eletti, giuramento del Sindaco, elezione del Presidente del Consiglio e prime pratiche approvate, con 7.5 milioni di risorse subito a disposizione dei quartesi. In un’Aula consiliare gremita, la prima seduta del Consiglio comunali post elezioni 2026 si è protratta per tutta la giornata di ieri, definendo ruoli e incarichi necessari per il funzionamento della macchina amministrativa dell’ente quartese e dando le prime risposte alla cittadinanza.
La prima parte dell’assemblea, come da regolamento presieduta dalla Consigliera Anziana Valeria Piras, ha permesso la convalida degli eletti, il Giuramento del Sindaco e le sue comunicazioni riguardo le sue nomine. Dopo aver augurato “buon lavoro a tutti i presenti, con i quali avremo modo di discutere e confrontarci” e riservato “un pensiero alla comunità venezuelana quartese, la più numerosa dell’Isola, per la tragedia del terremoto”, ha ringraziato “la Presidente del Consiglio uscente Rita Murgioni, con la quale condivido un ormai lungo percorso politico, per il lavoro svolto”. Il Primo Cittadino ha spiegato che “sin dal giorno della proclamazione lavoro non solo per i miei elettori ma per tutti i cittadini di Quartu. A loro ci rivolgeremo per dare risposte non solo ai problemi della città ma anche a quelli a carattere più generale, sovracomunale, che tuttavia ci interessano comunque. Dovremo affrontare scelte non semplici, perché riguardano il futuro. Penso alla sfida incredibile dell’intelligenza artificiale, che garantisce tante risorse dal punto di vista tecnico ma anche tanti problemi genererà dal punto di vista sociale e culturale, con la perdita di posti di lavoro in tanti settori”. Riguardo la Giunta, Milia ha spiegato che “è stata costruita con elementi di continuità rispetto alla precedente esperienza, con aggiustamenti funzionali in relazione a settori che penso occorrano essere seguiti più direttamente”.
L’ordine del giorno prevedeva poi l’elezione del Presidente del Consiglio comunale e dei due Vice Presidenti. Il voto dei componenti l’Assemblea ha eletto Antonio Pani, che nei prossimi 5 anni avrà il compito di programmare e dirigere i lavori nell’aula, nonché di rappresentare il ‘Parlamento’ del Comune. “Non è semplice gestire un momento dall’impatto emotivo così intenso, è uno di quei momenti che si imprimono nella memoria e accompagnano una persona per tutta la vita - ha esordito il neo Presidente -. Rivolgo un sincero e profondo ringraziamento alle colleghe e ai colleghi che hanno riposto in me la loro fiducia, ma anche, con la stessa sincerità, anche a coloro che hanno compiuto una scelta diversa. Le dinamiche della politica e il rispetto dei ruoli portano naturalmente a sensibilità differenti. Sono scelte che rispetto profondamente e che considero parte integrante della democrazia. Per quanto mi riguarda, da questo momento non esisteranno maggioranza e opposizione quando si tratterà di garantire il rispetto delle regole, dell’equilibrio istituzionale e della dignità di quest’Aula. Sarò il Presidente di tutti. Sono profondamente convinto che, pur partendo da idee diverse, tutti noi abbiamo un unico grande obiettivo: il bene della nostra città”.
L’Ufficio di Presidenza sarà completato da Barbara Cadoni, eletta Vice Presidente Vicario, e Francesco Caredda, Vice Presidente. Scelti poi i Questori effettivi, Massimo Pau e Roberto Matta, e i due supplenti, Marina Del Zompo e Sandro Lai. Eletta anche la Commissione elettorale comunale, composta da Valeria Piras, Stefano Secci e Martino Sarritzu, supplenti Francesco Piludu, Cinzia Carta e Francesco Caredda.
Istituita inoltre la Conferenza dei Capigruppo, con tutti i nomi dei componenti, in rappresentanza dei vari gruppi consiliari, ovvero Romina Angius (Polo Civico in Movimento), Barbara Cadoni (Patto Democratico per Quartu Sant’Elena), Vincenzo Naitana (Movimento Civico), Stefano Secci (Verdi e Sinistra Ajò Milia Sindaco), Valeria Piras (Milia Sindaco Q), Christian Stevelli (Federalisti Autonomisti Liberal Democratici), Mauro Carreras (Cittadini per Flumini e Quartu Sant’Elena), Marina Del Zompo (Per Quartu con Milia), Francesco Caredda (Riformatori Sardi), Michele Pisano (Fratelli d’Italia), Tonino Lobina (Sardegna al Centro 2OVenti), Sandro Lai (Forza Italia), Roberto Matta (Movimento Turismo e Progresso).
Concluse le pratiche d’insediamento si è proceduto all’esame dei primi atti, a partire dalla Variazione di Bilancio relativa all’Avanzo di Amministrazione, per la quale la Minoranza ha presentato una proposta di rinvio della discussione di una settimana. In merito il Sindaco si è dichiarato “assolutamente contrario. La precedente Amministrazione è sempre stata nelle condizioni di mettere a correre i soldi dell’Avanzo nel mese di maggio. Stavolta non è stato possibile per via delle elezioni, ma ora siamo a fine giugno e quindi bisogna accelerare, altrimenti rischiamo di non fare in tempo a utilizzare le risorse. Penso in particolare a quelle sul sociale, alla programmazione culturale estiva, con relative conseguenze sul turismo, e a tanti altri finanziamenti urgenti. Noi siamo qui per fare. La politica deve accelerare l’azione amministrativa, non ostacolarla. È un principio fondamentale”.
La proposta è stata pertanto oggetto di discussione e infine approvata all’unanimità dalla Maggioranza, con la Minoranza che ha scelto di uscire dall’Aula. Via libera quindi al piano di spesa presentabile subito grazie al rispetto da parte della precedente Amministrazione delle date di approvazione del Bilancio di Previsione e del Rendiconto, delibere fondamentali per finanziare subito nuovi progetti per la città. Sì alle premialità Tari, alle risorse per riuscire a mantenere invariate le tariffe della spazzatura, investimenti per la riqualificazione dell’edificio C delle Fornaci Picci e del PalaValery, per la messa in sicurezza delle scuole di via Bach e di via Turati, per installare ulteriori giochi nei parchi e per lavori necessari nel cimitero comunale. Risorse anche per nuovi asfalti e per i Servizi sociali, tra progetti di inclusione e contributi per le persone senzatetto. Fondi anche per la costruzione di un ecocentro comunale e di una zona parcheggi a Flumini, compresa tra il campo di calcio attualmente interessato da riqualificazione e l’area mercatale.
Infine ok dal Consiglio all’adesione del Comune alla rottamazione nazionale dei debiti tributari. Una scelta che guarda all’acquisizione di crediti in larga parte di difficile esigibilità e di origine risalente nel tempo, affidati all’agente della riscossione nazionale (prima Equitalia S.p.A. oggi Agenzia delle Entrate Riscossione). La soluzione deliberata accelera la regolarizzazione di posizioni creditorie e abbatte la possibilità di contenzioso.A cura di
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Ultimo aggiornamento
01 Luglio 2026