Nuovo passo avanti verso l’apertura del Centro per la famiglia a Flumini: approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione

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In via Mar Caspio prende corpo un altro intervento di rigenerazione urbana per dar vita a uno spazio di incontro, sostegno e crescita condivisa.

Data:

05 Giugno 2026

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Nuovo passo avanti verso l’apertura del Centro per la famiglia di Quartu e dell’ambito Plus Quartu Parteolla. È stato infatti approvato dalla Giunta il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) degli interventi da porre in essere per una completa riqualificazione dell’edificio di proprietà comunale di via Mar Caspio, a Flumini, resa possibile grazie all’ottenimento di un finanziamento regionale.

La struttura individuata dai Servizi sociali nel litorale di Quartu è uno stabile abbandonato da tempo che grazie ai 600mila euro finanziati dalla Regione Autonoma della Sardegna sarà destinato all’allestimento di nuovi spazi dedicati al Centro per la Famiglia. Un rinnovamento radicale per un nuovo processo di rigenerazione urbana in città, che rimanendo in tema di Servizi sociali fa seguito al Centro intergenerazionale di piazza IV Novembre, allo Spazio Michelangelo Pira e alla sede del Progetto DesTEENazione di via Monsignor Angioni.

Il Centro per la Famiglia è uno spazio di incontro, sostegno e crescita condivisa, dove le famiglie non sono solo destinatarie di servizi, ma protagoniste del proprio benessere e della comunità. Permetterà di promuovere la partecipazione attiva, la solidarietà e la creazione di percorsi educativi, ricreativi e di supporto, per rafforzare i legami e valorizzare le risorse del territorio. Gli ambienti saranno infatti destinati allo Spazio Neutro, luogo protetto per il diritto alla relazione, alla mediazione familiare, per ricostruire il dialogo e il benessere relazionale, al sostegno alla genitorialità, per crescere insieme. Saranno inoltre sviluppate indagini di coppia per l’affido e l’adozione, sarà promosso il sostegno educativo e organizate altre attività ludico-ricreative.

Un’altra struttura che potrà così proporsi come luogo di incontro, di inclusione, di sostegno e crescita condivisa, dove le famiglie non saranno solo destinatarie di servizi, ma protagoniste del proprio benessere. Uno spazio reale, un nuovo punto di riferimento, che si svilupperà su un unico piano di circa 300 mq, circondato da un terreno di quasi 2mila mq che si trasformerà in giardino, quindi fruibile anche per attività all’esterno. La ristrutturazione è stata studiata per migliorare in modo sostanziale le condizioni di accesso, accoglienza e riservatezza per le famiglie beneficiarie, con la rimozione delle barriere architettoniche, l’adeguamento dei percorsi esterni e interni, la riqualificazione dell’area cortilizia con spazi verdi attrezzati e percorsi pedonali inclusivi.

Il cronoprogramma prevede l’affidamento della progettazione già nel prossimo mese di luglio ed entro dicembre anche la predisposizione del progetto esecutivo. Lavori e collaudo sono previsti per il prossimo anno, con conseguente fornitura arredi e inaugurazione già nel 2027. Poi spazio alle nuove attività e alle sinergie per costruire, partendo dalla collaborazione tra famiglie, scuole ed educatori, ma anche attraverso il gioco e il divertimento, una comunità sempre più accogliente e solidale, capace di prevenire il disagio e valorizzare il potenziale di ogni giovane.

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Ultimo aggiornamento

05 Giugno 2026

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