Nuova Giunta comunale subito al lavoro, approvati e proposti al Consiglio l'Avanzo di Amministrazione e la rottamazione dei debiti tributari
Dettagli della notizia
Prima seduta con diverse delibere e scelte importanti per lo sviluppo della città.
12 Giugno 2026
1 Min
Come anticipato dal Sindaco Graziano Milia, rieletto alla guida del Comune di Quartu per la quarta volta, la seconda consecutiva, e proclamato mercoledì sera, la Giunta, nominata ieri tramite Decreto, si è messa immediatamente al lavoro, con le prime delibere tese a non interrompere la ‘corsa’ della città verso la conquista di un nuovo ruolo e di nuove funzioni in ambito metropolitano e regionale.
Investimenti, progetti e premialità. La prima seduta di Giunta comunale ha interessato la ripartizione delle risorse provenienti dall’Avanzo di Amministrazione 2025, che passerà poi all’analisi del Consiglio comunale non appena si sarà insediato. Un piano di spesa, possibile grazie al rispetto delle date di approvazione del Bilancio di Previsione e del Rendiconto, che consente di finanziare nuovi progetti per la crescita della città.
Sono circa 7.5 milioni di risorse tra parte libera e vincolata. L’Amministrazione investe ancora una volta sulle premialità Tari. 300mila euro la cifra destinata, nella convinzione dell’importanza di incentivare il puntuale pagamento della tassa, riconoscendo uno sconto ai cittadini virtuosi, in un percorso di fidelizzazione tra Amministrazione Comunale e il cittadino. Dopo gli ottimi riscontri dei primi anni, la strategia prosegue quindi anche con la nuova Consiliatura.
E sempre in tema tributario c’è anche un’altra ottima notizia per i quartesi: anche quest’anno nessuna sorpresa nelle bollette Tari a saldo. Ciò sarà possibile grazie alla destinazione di 700 mila euro derivanti dal recupero di gettito registrato nel 2025, che punta a mantenere invariate le nuove tariffe, da approvare entro il prossimo luglio. Un risultato complicato da raggiungere tenendo i conti in ordine e senza rinunciare ai grandi progetti necessari per la crescita della città.
La variazione di bilancio prevede inoltre quasi 1 milione di investimento per finanziare la riqualificazione dell’edificio C delle Fornaci Picci e lo stesso importo per la sistemazione del pallone geodetico noto come PalaValery, ubicato all’interno del complesso sportivo Is Arenas, che sta ormai rinascendo a seguito dei lavori in fase di completamento riguardo campo da calcio e pista da atletica, con relativi spogliatoi e gradinate. Altri 150mila euro sono destinati alla messa in sicurezza delle scuole di via Bach e via Turati, 550mila euro per installare ulteriori giochi nei parchi e 600mila euro per lavori necessari nel cimitero comunale.
Cinque lotti di asfalti, oltre 60 chilometri realizzati e 12 milioni di euro non sono bastati a ricostruire il devastato tessuto stradale della città. L’Amministrazione comunale intende quindi proseguire il percorso intrapreso nella precedente Consiliatura intervenendo in altre arterie con investimenti costanti, sempre tenendo conto delle priorità. Per il sesto lotto sono quindi già pronti 1 milione e 200mila euro.
Nuovi progetti anche nel settore dei Servizi sociali, che in questi ultimi 5 anni ha compiuto passi da gigante, coinvolgendo tantissimi cittadini e favorendo lo sviluppo di sinergie tra associazioni. Per i progetti di inclusione 2025 ecco altri 250mila euro, con ulteriori risorse che sono state accantonate per garantire un supporto ai cittadini senza fissa dimora.
Inoltre, nella stessa prima seduta della Giunta, è stata approvata la delibera di proposta al Consiglio per l’adesione alla rottamazione nazionale dei debiti tributari. Una scelta che mira all’acquisizione di crediti in larga parte di difficile esigibilità e di origine risalente nel tempo affidati all’agente della riscossione nazionale prima Equitalia S.p.A. oggi Agenzia delle Entrate Riscossione. Si tratta di una soluzione che accelera la regolarizzazione di posizioni creditorie e abbatte la possibilità di contenzioso e esigenze di gestione dei crediti pregressi. Dalle verifiche effettuate dai competenti uffici comunali sulla base dei dati resi disponibili dall’agente della riscossione - oggi ADER - risulterebbero carichi iscritti ammontanti complessivamente a circa 27 milioni di euro.
A cura di
Dataset
Ultimo aggiornamento
12 Giugno 2026