L'Amministrazione di Quartu investe nell'intelligenza artificiale: due dottorandi svilupperanno l'innovazione digitale
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Saranno selezionati tramite concorso: domande presentabili fino al 28 settembre.
12 Agosto 2026
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Il Comune di Quartu Sant’Elena investe concretamente nella ricerca sull’intelligenza artificiale. A seguito di un accordo con l’Università degli Studi di Cagliari finanzierà infatti due borse di studio, i cui beneficiari saranno individuati tramite concorso. Lo schema di convenzione sottoscritto con l’Ateneo permetterà di sostenere due percorsi triennali all’interno del Dottorato in Matematica e Informatica, che garantiranno all’ente pubblico riscontri concreti in termini di efficientamento e conseguentemente di rapidità nell’erogazione dei servizi al cittadino.
L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato da mesi, con indirizzi politici ben definiti. La Giunta comunale aveva infatti già deliberato nello scorso marzo le ‘Linee guida per l’adozione e l'utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione comunale’. Tra gli obiettivi operativi demandati dalla Giunta al settore competente - Entrate, SIC, URTD e Innovazione -, anche affinché l’IA a supporto dei processi amministrativi non sostituisca le responsabilità umane, si evidenzia la volontà di promuovere una sperimentazione controllata, per valutare la costituzione di una struttura organizzativa interna dedicata, e l’eventuale ricorso a competenze tecniche esterne per le figure professionali non presenti in organico.
Un impegno che ora prende concretezza, con lo stanziamento dei fondi a Bilancio e la formalizzazione all’Ateneo della lettera d’impegno per certificare la volontà del Comune di cofinanziare due percorsi dottorali nel corso di Matematica e Informatica. Si contribuisce così alla creazione di competenze e capacità di ricerca e sviluppo sull’IA attraverso l’investimento in alta formazione universitaria. I due progetti di ricerca legati alle borse sono costruiti proprio per produrre ricadute dirette sull’attività dell'Ente: ‘Hybrid Neuro-Symbolic Architectures and Explainable AI (XAI) for Regulatory Compliance and Transparency in Public Administration’ è il progetto dedicato a sistemi di intelligenza artificiale capaci di supportare la conformità normativa e la trasparenza nei processi della pubblica amministrazione; ‘Domain-Specific Language Models and Hybrid Frameworks for Process Optimization and Data Sovereignty in Local Government’ è orientato allo sviluppo di modelli linguistici specializzati e strutture per l’ottimizzazione dei processi e la sovranità dei dati negli enti locali.
Entrambi i filoni di ricerca sono esplicitamente indirizzati allo sviluppo di beni e asset tecnologici immateriali a utilità pluriennale per l’Ente: prototipi, algoritmi e modelli di IA verticali pensati per i processi comunali. Un investimento che il Comune intende trasformare in strumenti operativi concreti: dalla trasparenza amministrativa all’efficientamento delle procedure interne, fino al controllo diretto sulla gestione dei propri dati. Le due borse di studio rappresentano quindi un investimento in beni intangibili - algoritmi, modelli, prototipi - che entreranno a far parte del patrimonio tecnologico comunale.
Il piano finanziario, articolato su tre esercizi in coerenza con la durata triennale del dottorato, prevede un investimento complessivo di 150mila euro. Le due borse finanziate da Quartu si inseriscono in una cornice più ampia: il bando di concorso per l’ammissione ai corsi di dottorato dell’Università di Cagliari. Il corso di Matematica e Informatica, destinatario del contributo comunale, prevede 11 posti totali, di cui 2 grazie al sostegno del Comune di Quartu. Le domande di partecipazione al concorso, da presentare tramite la piattaforma telematica PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), resteranno aperte fino al 28 settembre p.v., con l’avvio dei corsi previsto per il 16 novembre.
“La collaborazione tra l’ente quartese e il mondo accademico si inserisce su un terreno, quello dell’intelligenza artificiale applicata alla Pubblica Amministrazione, ancora poco esplorato dai Comuni italiani di medie dimensioni - spiega il Sindaco Graziano Milia -. Il finanziamento di percorsi dottorali con obiettivi di innovazione interna - trasparenza, conformità normativa, efficientamento dei processi, sovranità dei dati - permette all’Ente non solo di contribuire alla formazione di nuove competenze specialistiche sul territorio, ma anche di acquisire, al termine del percorso, strumenti tecnologici propri, pensati su misura per le proprie esigenze amministrative. Un investimento che quindi punta a produrre effetti ben oltre la durata del dottorato stesso”.
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Ultimo aggiornamento
12 Agosto 2026