Il progetto per la riqualificazione delle Fornaci Picci prende forma, consegnati anche i lavori per il parco urbano

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Oltre all’oasi verde ecco 300 parcheggi e anche una grande area cani. Garantita anche la sicurezza urbana con 18 telecamere 4K dotate di Intelligenza Artificiale.

Data:

05 Agosto 2026

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Dopo l’edificio B, consegnati i lavori anche per il parco urbano: il grande progetto delle Fornaci Picci prende corpo con un nuovo step, che nel giro di un anno trasformerà il rudere di un complesso industriale dismesso ormai mezzo secolo fa in un fiore all’occhiello della città e di tutta l’area vasta. I cittadini avranno così a disposizione molto più di uno spazio verde: alla comunità verrà consegnato un polmone ecologico moderno, capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e decoro urbano.

Alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Aldo Vanini, della dirigente competente Barbara Mura e dei vertici dell’azienda che si è aggiudicata la gara, la consegna di stamattina ha sostanzialmente decretato l’avvio - dopo un piccolo ritardo dovuto al ricorso del secondo classificato, non accolto dai giudici amministrativi né dal Consiglio di Stato – dei lavori per la realizzazione del parco urbano, che cingerà tutto il nuovo complesso, tra spazi pubblici, culturali e residenziali.

Sono previsti circuiti pedonali e ciclabili tra le stesse Fornaci Picci e il Rio Is Cungiuas, più altre aree verdi, parcheggi - circa 300 - dislocati intorno agli edifici, e anche una grande area cani, tutto sotto l’occhio vigile delle telecamere. Garantirà alla città nuovi spazi per passeggiare e anche per spostarsi in bicicletta, nuovi luoghi di vita, incontro e partecipazione, spazi aperti alla socialità, e porterà anche un piccolo ma concreto contributo alla qualità ambientale di Quartu.

È un modello di sviluppo che integra coesione sociale e innovazione sostenibile. Nell’ambito del progetto di forestazione urbana è inoltre previsto l’uso di materiali drenanti, il recupero delle acque meteoriche e la predisposizione di opere funzionali alla realizzazione di sistemi fotovoltaici, nonché la sostituzione di specie alloctone con specie autoctone e la creazione di percorsi naturalistici e aree per attività sportive e ricreative.

Con l’avvio di questo cantiere trasformiamo concretamente le risorse del fondo europeo FESR in un parco urbano moderno, sicuro e accessibile a tutti in un punto nevralgico della città metropolitana - spiega la Dirigente comunale dell’unità di progetto PNRR e dei finanziamenti comunitari Barbara Mura -. Un intervento di rigenerazione urbana sostenibile, che fa leva su due pilastri fondamentali: la sicurezza urbana, grazie al monitoraggio garantito da un presidio ad alta tecnologia, con 18 telecamere 4K dotate di Intelligenza Artificiale per prevenire gli atti vandalici e tutelare i cittadini e con una piattaforma già predisposta per la tutela e la rilevazione ambientale; l’inclusione e il benessere animale, con un’area cani di oltre 400 metri quadri e un percorso di Agility Dog progettato secondo i più elevati standard di sicurezza. Il nostro impegno sarà massimo nel garantire il rigoroso rispetto dei tempi e del cronoprogramma europeo”.

L’intervento è stato finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, e poi inserito nel programma FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2021-2027, per 4,5 milioni di euro; il Comune di Quartu compartecipa con 530mila euro. Un progetto che quindi permette di conciliare le scelte di rigenerazione urbana dell’Amministrazione comunale con la strategia regionale per il miglioramento dei servizi ecosistemici e della connettività ecologica, in coerenza con l’obiettivo ‘Sardegna più verde’.

Siamo molto grati alla Regione, e in particolare all’Assessorato all’Ambiente, che ci ha dato questo finanziamento, recentemente convertito in risorse comunitarie dal FESR, un importante cambiamento per il riconoscimento della valenza ambientale del progetto - ha voluto sottolineare l’Assessore Aldo Vanini -. L’edificio B era stato già consegnato e i lavori sono in corso. Entro qualche mese contiamo di bandire anche la gara per l’edificio C, che affaccia su via Brigata Sassari. Il sogno Fornaci Picci sta diventando realtà”.

A cura di

Ufficio Fondi Nazionali e Comunitari

Via Eligio Porcu 141 - 09045 - Quartu Sant'Elena

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Ultimo aggiornamento

05 Agosto 2026

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