Il Comune in campo contro gli abbandoni di rifiuti speciali: via alla manutenzione straordinaria delle aree comunali
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La bonifica interesserà cemento amianto, membrane bituminose e pannellature in gesso.
09 Ottobre 2026
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L’abbandono incontrollato di materiali pericolosi e il vilipendio dell’ambiente sono tra gli aspetti più preoccupanti del nostro tempo; rispondere con azioni concrete significa difendere la salute della comunità e restituire dignità al territorio. Va appunto in questa direzione il progetto di manutenzione straordinaria delle aree comunali interessate da abbandoni di rifiuti speciali approvato dall’Amministrazione comunale di Quartu.
L’intervento, progettato dal Settore Ambiente, Protezione Civile e Transizione Ecologica in collaborazione con il Settore Opere Pubbliche, può contare su uno stanziamento di 75 mila euro di risorse comunali e prevede la rimozione e la bonifica di materiali come cemento amianto, membrane bituminose e pannellature in gesso, depositati in vari punti del territorio.
Le segnalazioni e le ricognizioni degli uffici hanno permesso di individuare diverse aree interessate dalla presenza di materiali contenenti amianto, tra cui anche il Parco di Molentargius Saline e il territorio contiguo al tracciato di via Leonardo da Vinci. L’elenco ha però un carattere dinamico: la consistenza degli abbandoni può infatti cambiare nel tempo, per effetto delle rimozioni già effettuate, di nuove discariche o di una diversa distribuzione dei materiali. Per questo motivo i siti saranno attivati progressivamente, sulla base delle necessità effettive.
Il servizio, che sarà affidato a una ditta in possesso dei requisiti speciali previsti dalla normativa, prevede la possibilità di operare in contemporanea su più siti. Ogni area sarà dapprima delimitata, segnalata e messa in sicurezza. Se emergerà materiale sospetto contenente amianto, le ordinarie operazioni di cernita saranno sospese e si procederà con le procedure specialistiche basate su uno specifico piano di lavoro. I rifiuti saranno poi confezionati, trasportati e conferiti ad impianti autorizzati, garantendo la completa tracciabilità di ogni passaggio, e al termine delle operazioni ogni area sarà ripulita e verificata.
“Con questo intervento affrontiamo in modo organico un problema di carattere igienico-sanitario e ambientale, a tutela dei cittadini e del territorio - dichiara l’Assessora all’Ambiente Romina Mura -. Gli abbandoni di rifiuti, in particolare quelli contenenti amianto, richiedono interventi rapidi e la massima cautela. Il progetto è stato quindi pensato in modo flessibile, affinché ci sia modo di affrontare adeguatamente anche gli eventuali ulteriori abbandoni che si dovessero verificare. È pertanto auspicabile una sempre più forte collaborazione di tutta la cittadinanza, con segnalazioni agli uffici comunali riguardo qualsiasi deposito abusivo”.
L’obiettivo è la prevenzione di situazioni di rischio per l’ambiente e per le persone, restituendo alla città aree più sicure e decorose, nella convinzione che lavorare per l’ambiente significhi lavorare per il futuro della comunità.
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Ultimo aggiornamento
09 Ottobre 2026