Aperto il bando 2026 De Minimis, un’opportunità di crescita per il tessuto produttivo locale
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Un pacchetto di risorse pari a 334mila euro per finanziare le idee imprenditoriali dei quartesi.
03 Aprile 2026
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Un’altra occasione di crescita e sviluppo per il tessuto produttivo quartese. Un investimento di 334mila euro da parte dell’Amministrazione comunale, che ha riaperto i termini del bando De Minimis: due mesi di tempo per presentare progetti volti all’avvio di una nuova attività o per il rilancio di una realtà già esistente, con un’attenzione prioritaria verso giovani, donne e soggetti svantaggiati.
Il bando 2026 nasce - così come quello dell’anno scorso - in attuazione del regolamento comunale e con l’obiettivo di sostenere la crescita di nuove imprese, facilitare l’innovazione e la competitività di quelle già esistenti, dando conseguentemente impulso all’occupazione, alla transizione ecologica e digitale, alla valorizzazione di reti e filiere produttive.
Diversi i soggetti imprenditoriali che possono presentare domanda, con la prerogativa di avere sede legale ed unità operativa/produttiva nel Comune di Quartu Sant’Elena per almeno 5 anni consecutivi dalla concessione del beneficio, pena la revoca e la restituzione dei sostegni ottenuti. Sono quindi interessate le micro, piccole e medie imprese già costituite, le start-up nate da meno di 5 anni, gli aspiranti imprenditori che si impegnino a costituire formalmente l’attività, di carattere individuale o collettiva, ma anche le reti di impresa, i Centri Commerciali Naturali, i Distretti Rurali già formalmente costituiti.
“Il De Minimis è un’opportunità importante che l’Amministrazione offre alla cittadinanza, utilizzando in maniera sostenibile le risorse pubbliche per incentivare la nascita, la crescita e l'innovazione delle piccole e medie imprese - spiega l'Assessora alle Attività produttive e alla Valorizzazione del territorio Rossana Perra -. Le domande nel 2025 non sono state tante, auspichiamo invece che nel 2026 il numero dei progetti presentati sia alto, anche in virtù dei requisiti un po’ meno restrittivi di questo secondo bando. Volgiamo lo sguardo soprattutto ai giovani, alle donne, a tutti i soggetti svantaggiati, e in particolare a coloro che senza un contributo di questo tipo rimarrebbero esclusi non solo dal tessuto produttivo ma anche dal mondo del lavoro. Realizzare il proprio sogno non è mera utopia”.
Nello specifico sono previsti contributi a fondo perduto per investimenti produttivi e innovativi, prestiti agevolati a tasso zero, voucher per digitalizzazione, sostenibilità, innovazione e formazione imprenditoriale, agevolazioni fiscali sui tributi comunali per nuove attività e investimenti qualificati (sotto forma di minori investimenti stimati), contributi per la partecipazione a fiere, missioni e processi di internazionalizzazione, incentivi per progetti collaborativi, reti di impresa e distretti locali.
Le domande, alle quali andranno allegati scheda progetto con piano investimenti e attestazione di pagamento marca da bollo, devono essere presentate entro e non oltre la data del 3 giugno p.v., esclusivamente mediante la compilazione dell’istanza on line.
L’Amministrazione ha anche attivato uno sportello di supporto informativo curato da personale del settore, che sarà a disposizione degli interessati nelle giornate di lunedì e mercoledì, e sarà accessibile previo appuntamento, chiamando ai numeri 0708601 2235 / 2250. Fornirà informazioni generali sull’iniziativa, restando comunque escluso qualunque supporto materiale nella predisposizione della documentazione.
Utleriori informazioni e l'istanza per presentare domanda sono disponibili a questo link.
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Ultimo aggiornamento
03 Aprile 2026