Al via i lavori nell'impianto sportivo di Flumini: campo in erba sintetica, restyling di spogliatoi e recinzioni, accessibilità

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Spazio anche all'efficientamento energetico grazie ai pannelli fotovoltaici.

Data:

12 Ottobre 2026

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Un altro passo avanti per la crescita di Flumini, un altro tassello nella ricostruzione dell’impiantistica sportiva di Quartu: sono stati consegnati oggi i lavori per il restyling dell’impianto sportivo della zona Sa Tanca, un intervento finalizzato al miglioramento della funzionalità complessiva della struttura, all’efficientamento energetico e all’abbattimento delle barriere architettoniche. Oltre un milione l’investimento complessivo per promuovere la socialità e riportare i ragazzi a divertirsi.

 

L’intervento permetterà la valorizzazione dell’impianto sportivo esistente, puntando sulla sicurezza, sull’accessibilità e sull’efficienza delle dotazioni presenti. Le lavorazioni previste permetteranno anche un miglioramento della fruibilità degli spazi destinati all’attività sportiva, affinché il complesso possa essere pienamente rispondente alle esigenze degli utenti e delle associazioni sportive.

Al centro del progetto c’è la riqualificazione del campo da calcio a 11 con conseguente omologazione della Federazione Italiana Gioco Calcio e della Lega Nazionale Dilettanti. Upgrade di spicco per il campo, in passato in terra battuta, che ‘si tinge’ di verde: è infatti prevista la realizzazione del nuovo manto in erba sintetica. Sono inoltre in programma lavorazioni sulle recinzioni dell’area sportiva, con gli interventi di adeguamento e completamento necessari a garantire migliori condizioni di sicurezza e una più corretta separazione tra campo di gioco, aree di servizio e spazi destinati agli utenti. Un’altra parte importante del progetto riguarda i locali spogliatoi e i servizi annessi, sui quali saranno eseguite opere di manutenzione finalizzate a una maggiore rispondenza alle esigenze degli atleti e degli operatori.

È poi prevista la sistemazione delle aree di raccordo e degli spazi esterni all’impianto. L'intervento prevede infatti il miglioramento dei percorsi e dei collegamenti tra le diverse parti della struttura, con particolare riguardo per l’accessibilità. Particolare attenzione è infatti dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche, con interventi destinati a garantire un utilizzo più agevole e inclusivo. Spazio anche all’efficientamento energetico, con la produzione di energia rinnovabile grazie ai pannelli fotovoltaici che verranno installati sopra gli spogliatoi.

L’intervento è realizzato grazie a un finanziamento, pari a 875.000 euro, assegnato dalla Regione Autonoma della Sardegna, cui si aggiungono risorse comunali per 52.970 euro, oltre alla quota IVA a credito dell’Amministrazione comunale pari a 200.677 euro. Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta pertanto a 1.128.647 euro. I lavori sono stati aggiudicati all’impresa Appalti Costruzioni Vasapollo e il tempo contrattuale previsto per l’esecuzione delle opere è pari a 210 giorni dalla consegna dei lavori, ovvero da oggi.

“L’intervento si inserisce nel più ampio obiettivo di valorizzazione dell’impiantistica e quindi anche del patrimonio sportivo comunale – commenta l’Assessore ai Lavori pubblici e ai Servizi Tecnologici Antonio Conti -. Mira a restituire alla comunità di Flumini una struttura più moderna, funzionale, sicura, efficiente e accessibile, in grado di rispondere in maniera sempre più adeguata alle esigenze degli atleti, delle associazioni sportive e della cittadinanza. Mi preme inoltre sottolineare che il progetto prevede anche un miglioramento delle condizioni di sostenibilità energetica dell’impianto. I pannelli fotovoltaici sugli spogliatoi dimostrano infatti che si può investire nello sport guardando anche alla transizione ecologica, producendo energia pulita e riducendo i consumi”.

Soddisfatta anche l’Assessora ai Territori Extraurbani Monica Sotgiu: “Un impianto moderno e sicuro come quello di Flumini offrirà alla comunità quartese che abita nel litorale uno spazio dove muoversi, contrastare la sedentarietà e adottare stili di vita sani. Ma l’intervento va anche oltre l’attività fisica: il nuovo campo, con gli spogliatoi rinnovati e i percorsi privi di barriere architettoniche, può diventare un luogo di incontro tra generazioni, favorendo quindi inclusione e coesione sociale. Restituire alla borgata una struttura curata ed efficiente significa anche dare valore e vitalità al territorio, con ricadute positive anche per le piccole attività locali”.

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Ultimo aggiornamento

12 Ottobre 2026

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