Aggiornato il Piano di Protezione civile di Quartu: il Centro addestrativo regionale sarà un presidio operativo strategico
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Via libera del Consiglio comunale al progetto nella spiaggia del Poetto, che potrebbe essere pronto già in Primavera.
21 Ottobre 2026
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L’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune di Quartu segna un nuovo, importante passo avanti verso il completamento dell’iter per la realizzazione al Poetto del Centro Polifunzionale Addestrativo e Formativo della Protezione civile Settore Mare. Il Consiglio comunale ha infatti approvato ieri la revisione del piano, proprio per inserire la struttura, di competenza della Direzione generale della Protezione civile regionale, che fungerà anche da presidio operativo strategico per il territorio comunale.
L’inserimento nel Piano è l'ultimo tassello di un percorso avviato questa estate. Ad agosto, infatti, il Sindaco ha firmato con la Protezione civile regionale la convenzione di collaborazione istituzionale con la quale, il Comune, si è impegnato a garantire il proprio supporto nella gestione dell’iter autorizzativo necessario alla realizzazione del progetto. Con la revisione del Piano, e dopo la positiva conclusione della conferenza dei servizi che ha coinvolto tutti gli enti competenti, la Regione Autonoma della Sardegna potrà a sua volta procedere con l’approvazione del progetto e con la realizzazione delle opere, con l’obiettivo di avviare l’attività del Centro già dalla prossima Primavera.
Il Centro, riconosciuto come infrastruttura di interesse pubblico regionale, sarà destinato alla formazione specialistica, all’addestramento, all’aggiornamento operativo e alle esercitazioni nel settore del salvamento balneare e del soccorso in ambiente marino e costiero. È infatti il primo polo specificamente dedicato alla preparazione degli operatori specializzati nel soccorso in mare, rivolto a operatori e volontari del Sistema regionale, assistenti bagnanti e altre figure impegnate nella prevenzione e nella sicurezza dell’ambiente marino e costiero. Una realtà unica in tutta Italia, che potrà contribuire concretamente a salvare molte vite e che ha suscitato il forte interesse di tutti i soggetti coinvolti, comprese la Capitaneria di Porto e AREUS.
“È un risultato di enorme importanza, peraltro raggiunto in tempi molto ridotti grazie alla proficua collaborazione tra le varie istituzioni coinvolte - dichiara il Vicesindaco di Quartu Tore Sanna -. La Protezione civile regionale non aveva finora alcun centro polifunzionale addestrativo per il mare e ha scelto la città di Quartu Sant’Elena, in particolare la spiaggia del Poetto. Il Centro svolgerà funzioni di protezione civile vera e propria in caso di calamità, con mezzi specifici per gli interventi in mare, ma anche funzioni addestrative, formando nuovi operatori e andando a colmare così lacune strutturali nel mercato dell’offerta. Basti pensare che quest’anno ben dodici Comuni sardi non hanno potuto attivare il servizio di salvamento a mare per la mancanza di assistenti bagnanti. È un intervento straordinario, al quale l’Amministrazione ha dedicato tutta l’attenzione che meritava”.
Il progetto risponde quindi anche alle difficoltà incontrate negli ultimi anni dai Comuni costieri nel reperire figure adeguatamente formate e qualificate. La nuova infrastruttura sarà inoltre complementare alla Rete regionale dei presìdi integrati di Protezione civile dei litorali, prevista dal progetto SISB e finanziata con le risorse FSC 2021-2027. Avrà carattere esclusivamente pubblico e sarà priva di qualsiasi finalità commerciale, imprenditoriale o lucrativa.
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Ultimo aggiornamento
21 Ottobre 2026