Il Governo cancella la scadenza del 3 agosto: le carte d'identità cartacee rimarranno valide sino alla naturale scadenza
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Ma per viaggiare all'estero sarà comunque necessaria la versione elettronica.
18 Giugno 2026
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Scadenza prorogata e allerta cessato. Il Consiglio dei Ministri, riunitosi lo scorso 16 giugno, ha infatti deciso di prolungare la validità delle Carte d’Identità cartacee oltre lo stop precedentemente previsto per il prossimo 3 agosto. I vecchi documenti manterranno infatti la propria validità fino alla naturale scadenza.
C’è ancora da attendere per entrare definitivamente nell’era delle carte d’identità elettroniche (Cie). Le code create negli appositi sportelli dei Comuni, a causa della preoccupazione dei cittadini per l’ormai imminente scadenza di agosto, che rischiava di lasciarli senza documento tradizionale, hanno convinto il Governo a una proroga.
Con la scelta del CdM decade quanto stabilito nella circolare del Ministero dell’Interno del 3 febbraio, in base alla quale dal 4 agosto p.v. le carta d’identità cartacee avrebbero perso ogni validità, anche se ancora formalmente non scadute. Il dietrofront arriva ora per evitare ulteriori disagi ai cittadini ma anche agli uffici anagrafici, che nel periodo estivo sarebbero stati alle prese con un elevato numero di richieste per il rilascio della Cie.
Tuttavia, la proroga porta con sé una limitazione cruciale: il documento cartaceo sarà ancora valido solo all'interno dei confini nazionali. Nello specifico sarà accettata per determinate finalità: nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi.
Al contrario, in base agli standard di sicurezza europei non derogabili, la vecchia carta cartacea non sarà più valida per viaggiare all'estero. Di conseguenza, chiunque debba recarsi fuori dai confini nazionali (anche all'interno dell'Unione Europea) dovrà obbligatoriamente essere in possesso della nuova Carta d'Identità Elettronica (CIE) o di un passaporto in corso di validità.
Alleggerire il carico burocratico sui Comuni eviterà il rischio di un congestionamento degli sportelli anagrafici durante il periodo estivo. L’estensione della validità permette infatti ai cittadini di gestire il passaggio al digitale con maggiore serenità, seguendo le consuete modalità.
Il rinnovo può essere richiesto a partire dal 180° giorno precedente alla naturale scadenza - indicata sul documento -, ed è possibile anticipare la richiesta nei casi previsti dalla legge, come furto, smarrimento, deterioramento o distruzione della carta precedente.
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Ultimo aggiornamento
18 Giugno 2026