Ciclone Harry, via alla ricognizione dei danni al patrimonio abitativo anche per il privato non residenziale

Dettagli della notizia

La scadenza è fissata per mercoledì 18 marzo p.v.

Data:

05 Marzo 2026

Tempo di lettura:

1 Min

 

Prosegue l’impegno delle istituzioni volto a tendere una mano verso i privati che hanno subito danni a seguito della calamità naturale che ha interessato la Sardegna a metà gennaio, più nota come Ciclone Harry.

Ai sensi dell’l’Ordinanza 30 gennaio 2026, n. 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione civile e della Legge Regionale 9 novembre 2015, n. 26, con Ordinanza del Direttore Generale della Protezione Civile n. 4/2026, sono state definite le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato a seguito della calamità naturale dichiarata con Deliberazione di Giunta comunale n. 7 del 23/01/2026.

Nei giorni scorsi era stato dato il via libera ai procedimenti per la richiesta di contributi economici a sostegno sia dei privati residenti che delle attività economiche e produttive. Ora possono effettuare la ricognizione dei danni i proprietari di patrimonio abitativo non di residenza.

La procedura deve tassativamente essere portata avanti per via informatizzata, sul Sistema Informativo di Protezione Civile (S.I.P.C.), all’indirizzo web https://sipc.regione.sardegna.it/welcome, con accesso alla piattaforma mediante SPID, CIE o CNS, compilando la sezione ‘Segnalazione danni seconde case (Ciclone Harry 2026)’.

Si sottolinea che il termine ultimo per la ricognizione è fissato per mercoledì 18 marzo 2026.

A cura di

Ufficio Protezione Civile

Viale Colombo 179 - 09045 - Quartu Sant'Elena

Dataset

Ultimo aggiornamento

05 Marzo 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri