Definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse

Presentazione domanda per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse.

Data:
8 maggio 2023

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9758

Presentazione domanda per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse.

Cos'è

Attraverso questo servizio è possibile presentare la domanda relativa alla definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito di ingiunzioni di pagamento ed accertamenti esecutivi emessi direttamente dall’Ente e/o da Concessionario fino al 30 giugno 2022 ed estinguere i debiti versando le sole somme dovute a titolo di capitale (e quelle maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e cautelari e di notificazione degli atti) con esclusione di quanto dovuto a titolo di sanzioni ed interessi.

A chi si rivolge

Destinatari del servizio:

Tutti i cittadini che volessero fare richiesta di risoluzione di situazioni debitorie per entrate comunali, potranno presentare Richiesta di situazione debitoria (entro il 30 novembre 2023). Il Comune comunicherà (entro il 15 dicembre 2023) l’ammontare delle pendenze che possono essere oggetto di definizione agevolata. Ai fini del perfezionamento della Definizione Agevolata, il contribuente/debitore dovrà presentare, poi, apposita Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata (entro il 31 dicembre 2023). Il Comune (entro il 15 gennaio 2024) comunica ai debitori che hanno presentato la dichiarazione di cui al comma 1 l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, le modalità di pagamento, nonché l’importo delle singole rate, il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse, così come previsto dal Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 94 del 17/10/2023.

Accedere al servizio

Come si fa:

L’istanza per conoscere le somme rientranti nella Definizione Agevolata e la dichiarazione di adesione alla stessa, possono essere inoltrate esclusivamente nella modalità online.

Si precisa inoltre che il compilatore deve innanzitutto inserire i dati anagrafici personali (all'inizio del procedimento nella sezione "Avvio pratica Telematica - Dati Richiedente"). Solo successivamente si dovranno inserire invece quelli relativi al soggetto giuridico titolare della situazione debitoria e quindi soggetto richiedente il piano di rateizzazione per rientrare dei carichi arretrati in materia di entrate comunali (sia esso persona fisica o giuridica).

L'accoglimento dell'instanza sarà comunicato dall'ufficio attraverso l'invio di pec o email o messaggio telefonico (SMS) o raccomandata, per il ritiro del piano di dilazione. Il diniego, motivato, sarà comunicato tramite pec o raccomandata.

 

Nota Bene:

Consigliato invio istanza previo accesso con identità digitale: SPID / CIE / CNS (qui).

L'accesso tramite identità digitale consentirà di visualizzare successivamente gli stati d'avanzamento della pratica, nonché di integrare eventuali altri documenti, il tutto tramite i Servizi Online (qui).

 

Se si intende richiedere all'Ente la propria situazione debitoria rientrante nella definizione agevolata occorre avviare la richiesta utilizzando il seguente link:

Richiesta situazione debitoria (Domanda scaduta il 30/11/2023)

 

Se si intende produrre direttamente la Dichiarazione di definizione agevolata dei debiti conosciuti occorre avviare la richiesta utilizzando il seguente link:

Dichiarazione definizione agevolata (Domanda scaduta il 31/12/2023)

 

Modalità di autenticazione al servizio: Accesso libero

Contatti

Uffici a cui rivolgersi:

Area di riferimento:

Costi e vincoli

 
Tempi e scadenze

Termine ultimo per la presentazione dell’istanza tesa a conoscere l’ammontare delle somme dovute che possono rientrare nella definizione agevolata 30/11/2023.

Termine ultimo per la presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione agevolata 31/12/2023.

Ulteriori informazioni

Aggiornamento:
17/01/2024, 09:57

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