RASSEGNA VIACONVENTO, NINO LANDIS PRESENTA "IN PUNTA DE BILLETTO"

Nell'ambito della Rassegna ViaConvento presso la Sala dell'Affresco proseguono gli appuntamenti dedicati alla letteratura sarda. Mercoledì 10 aprile 2024, ore 18.00, l’Ex Convento dei Cappuccini ospita la presentazione della raccolta poetica in Lingua Sarda Nino Landis “In punta de billetto”Nell'occasione dialogherà con l'Autore Giusy Fanti.

Data:
4 aprile 2024

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Nell'ambito della Rassegna ViaConvento presso la Sala dell'Affresco proseguono gli appuntamenti dedicati alla letteratura sarda. Mercoledì 10 aprile 2024, ore 18.00, l’Ex Convento dei Cappuccini ospita la presentazione della raccolta poetica in Lingua Sarda Nino Landis “In punta de billetto”Nell'occasione dialogherà con l'Autore Giusy Fanti.

I versi del libro "In punta de billetto”, Domus De Janas Editore 2023, raccontano un arco di tempo molto ampio, rappresentano il suo diario personale, mostrato o per meglio dire “recitato” in tante occasioni che l’hanno visto protagonista della vita culturale della comunità. Il titolo “In punta de billetto” custodisce la semplicità della costruzione poetica, legata ai tanti episodi della quotidianità vissuta consapevolmente. Fatti di cronaca e fatti privati raccontati senza filtri in presa diretta e per questo più efficaci nel coinvolgimento di chi legge. Sorprendente la corrispondenza con il cugino lontano. Botta e risposta per mezzo della vecchia e tradizionale posta. Niente telefonini, no WhatsApp. Solo carta, busta e francobollo. E che dire degli episodi di caccia, delle affettuose “prese in giro”, degli amichevoli “sfottò” in rima.

Nino Landis è nato a Laconi nel 1943, ed è cresciuto nella fame e nel bisogno del dopoguerra. La prima scuola di vita è stata quella dei nonni, in un’epoca dove si cresceva in fretta, si nasceva e si moriva in casa e sin da piccoli si facevano i conti con la vita solitaria del servo pastore e si acquisiva un primo schema di visione del mondo. L’educazione del salto la chiama Nino Landis, quella del mondo agro-pastorale, dove si conosce la solitudine, si sperimenta il bisogno reale, s’impara a parlare con la natura e orientarsi seguendo le stelle delle notti chiare e i venti in quelle più buie. Questo è stato l’habitat dove il poeta laconese ha incontrato la poesia, quella che egli stesso definisce “de cussolgia”, legata ai pascoli del Sarcidano, che in quei silenzi è stata la culla, “su brassolu”, che ha addolcito la sua adolescenza, il Parnaso di un bambino nato con un dono da coltivare. La lingua poetica di Landis, basata essenzialmente sul dialetto parlato a Laconi, si muove però senza grandi scenari roboanti o declamazioni altisonanti, in punta di piedi, con circospezione, provando a rendere evidenti stati d'animo e sentimenti privati. Una poetica del quotidiano attraverso la memoria, la conversazione immaginata o finanche la corrispondenza poetica, genere tradizionale quasi scomparso.

La presentazione del libro si terrà nella Sala degli Affreschi presso l'Ex Convento dei Cappuccini in via Brigata Sassari. L'ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione.

 

Nino-Landis 

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Aggiornamento:
04/04/2024, 15:02

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