INCONTRI LETTERARI ALL'EX CONVENTO DEI CAPPUCCINI

Continuano gli eventi culturali patrocinati dall’Amministrazione Comunale in città. Al via un ciclo di incontri letterari all’ex Convento dei Cappuccini, a partire da subito per proseguire nel mese di dicembre, nella prestigiosa ambientazione della sala degli Affreschi.

Data:
25 novembre 2021

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Continuano gli eventi culturali patrocinati dall’Amministrazione Comunale in città. Al via un ciclo di incontri letterari all’ex Convento dei Cappuccini, a partire da subito per proseguire nel mese di dicembre, nella prestigiosa ambientazione della sala degli Affreschi.

Si parte venerdì 26 novembre alle ore 17,00 con la presentazione del libro ‘Pionieri-Agli albori del turismo in Sardegna’ - di Bruno Mura. Un libro garbato, originale e divertente che racconta attraverso le esperienze dei protagonisti la nascita dell'industria dell'accoglienza nell'isola. Un testo leggero, ricco di aneddoti e di spunti indispensabili per chiunque abbia la curiosità di conoscere un pezzo della nostra storia recente e per chi crede nelle potenzialità ancora tutte da esplorare del turismo in Sardegna.

Venerdì 3 dicembre alle ore 17,00 si prosegue con la presentazione del libro ‘La Signora della Seta. La Straordinaria storia di Francesca Sanna Sulis’, di Ada Lai. Prendendo spunto dalle lunghe ricerche del giornalista Lucio Spiga, Lai ripercorre la vicenda di Donna Francesca, vissuta nel Settecento tra Muravera, Quartucciu e Cagliari. Imprenditrice, stilista, benefattrice, donna Francesca riuscì a coniugare famiglia e affari e a stare al passo con uomini di potere come il nobile lombardo Giulio Giulini e il temuto Ministro Bogino. Una storia di emancipazione femminile ante litteram, che ha molto affascinato la scrittrice, da sempre a sua volta impegnata nella politica attiva e nel campo del sociale.

Martedì 7 dicembre, alle ore 18,00 è la volta de ‘Il Capitano De Bas Serra’, romanzo storico di Paolo Tremulo. ‘Fill'e anima’ di una famiglia di imprenditori della costa Sud-Orientale, agli inizi del Novecento il capitano De Bas Serra torna in Sardegna con l'incarico di catturare alcuni pericolosi banditi che godono di un forte appoggio popolare. Ma lo Stato che il Capitano rappresenta è anche quello da cui deve guardarsi le spalle, e non gli sarà facile distinguere i buoni dai cattivi della storia. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Ajò Insieme, vedrà la partecipazione del dott. Enrico Trogu, direttore dell’Archivio di Stato di Cagliari e del dott. Giovanni Serreli, Ricercatore ISEM CNR.

Venerdì 10 dicembre, alle ore 17,00, un appuntamento da non perdere per i cultori della lingua sarda, con la presentazione del volume ‘Su Sardu Standard’, a cura dell’omonimo Comitato Scientifico per il Sardo Standard. Sarà presente la Professoressa Valentina Pulina, che insieme ad altri autori e studiosi ha collaborato alla stesura del libro. È possibile uno standard del sardo? Due comitati scientifici di ricercatori con titoli e con pubblicazioni, maestri e maestre di Sardo, professori e professoresse di Sardo, traduttori e semplici attivisti per i diritti linguistici dei sardi propongono una norma ortografica, cioè un alfabeto per scrivere tutto il Sardo e una standardizzazione a iniziare dalla letteratura scritta e orale in Lingua Sarda e dal Sardo parlato, comprendendo sia la variante campidanese che quella logudorese/nuorese, in conformità con quanto già da tanto tempo affermato con autorità dalla Scienza accademica e cioè che il Sardo è una lingua bi-partita o bi-polare, ovvero con due macrovarietà.

Venerdì 17 dicembre alle ore 18,00 un altro imperdibile appuntamento con Massimiliano Medda e il suo libro ‘Speriamo che lo compri qualcuno’: l’opera prima dell’attore e regista cagliaritano ripercorre con brio e passione la storia della Compagnia teatrale Lapola e traccia il bilancio di 35 anni di carriera attraverso battute folgoranti, tormentoni, lazzi ironici dello slang “casteddaio” divenuti nel tempo patrimonio gergale acquisito del linguaggio popolare. Icona di una Cagliari verace, Medda è nato e cresciuto nel quartiere Marina, dove sin da bambino “ha visto andare in scena il teatro della vita”, come scrive Francesco Abate nell'introduzione del libro. Non è un caso se l'avventura di Medda è partita dal teatro di Sant'Eulalia, la chiesa guidata da don Mario Cugusi. Popolare in tutta l'Isola e tra le comunità dei sardi nel mondo, l'artista ha deciso di raccogliere per la prima volta in un libro le commedie da lui scritte e messe in scena dalla compagnia, testimonianza di umorismo vero e genuino. Ad accompagnare la lettura del libro saranno, insieme all’autore, alcuni fra i personaggi più famosi dei Lapola, insieme all’Assessore ai Servizi Sociali Marco Camboni.

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Ultimo aggiornamento:
25 novembre 2021 , 11:44

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