VIA ALL’ITER PER L’APERTURA DI UN POLO INTEGRATO SOCIO-SANITARIO IN VIA CILEA

Con una delibera di Giunta l’Amministrazione comunale ha avviato l'iter volto a realizzare nel territorio di Quartu un polo integrato socio-sanitario, destinato ai cittadini residenti, con l’ambizione di creare un unico punto di riferimento destinato a dare risposte riguardo le molteplici prestazioni erogate nel territorio, sia dal Comune che dall’Azienda per la Tutela della Salute, garantendo così un accesso uniforme, equo ed universale ai servizi.

Data:
17 agosto 2021

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Con una delibera di Giunta l’Amministrazione comunale ha avviato l'iter volto a realizzare nel territorio di Quartu un polo integrato socio-sanitario, destinato ai cittadini residenti, con l’ambizione di creare un unico punto di riferimento destinato a dare risposte riguardo le molteplici prestazioni erogate nel territorio, sia dal Comune che dall’Azienda per la Tutela della Salute, garantendo così un accesso uniforme, equo ed universale ai servizi.

La realizzazione del polo socio-sanitario integrato guarda con interesse all’erogazione dell’assistenza socio-sanitaria, che avviene sulla base di progetti personalizzati redatti sulla scorta di valutazioni multidimensionali e multiprofessionali, dove la competenza sanitaria non può prescindere dal coordinamento e dall’intervento di altre prestazioni a rilevanza sociale erogate dal Comune, e dove la buona riuscita di un intervento tiene inevitabilmente conto della qualità della componente non solo sanitaria ma anche sociale.

 

In via Cilea è ubicata una struttura comunale che per anni era adibita a casa del pensionato, ed è ora in disuso da molto tempo. La zona è densamente abitata ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, oltre che in prossimità di altri servizi utili per i cittadini di Quartu Sant’Elena, quali uffici e ambulatori dell’ATS, casa di cura polispecialistica convenzionata con il sistema sanitario regionale, uffici del settore politiche sociali e generazionali, uffici dell’ASPAL. I quattro piani di palazzina garantiscono quell’ampiezza di spazi necessari per uffici, ambulatori e centri di aggregazione; inoltre la presenza due ingressi separati si presta ad accogliere sia i servizi erogati dal Comune che quelli sanitari dell’ATS, secondo un’organizzazione e gestione degli spazi totalmente indipendente.

L’Amministrazione ha pertanto valutato opportuno demandare ai competenti uffici tecnici dei Settori Opere Pubbliche, Patrimonio, Urbanistica, Attività Produttive, Suape ed Edilizia privata lo studio e la valutazione della fattibilità progettuale di riqualificazione e modificazione d’uso della struttura prima adibita a casa del pensionato, affinché, con gli opportuni interventi strutturali, possa accogliere i servizi afferenti al polo socio-sanitario integrato. Inoltre con l’ATS Sardegna, che negli scorsi mesi aveva chiesto all’Amministrazione la concessione in comodato d’uso di locali comunali da adibire a sede del SERD, ha avviato i contatti propedeutici al raggiungimento di accordi condivisi per la gestione della struttura.

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Ultimo aggiornamento:
17 agosto 2021 , 16:21

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