Torna a Quartu Sant’Elena il progetto di coesione sociale “Donne – Empowerment femminile attraverso l’arte”, giunto alla sua seconda edizione e organizzato dall’associazione Rosa Matriarcale.
L’iniziativa rafforza il proprio legame con il territorio, promuovendo la realizzazione personale e l’autodeterminazione delle donne attraverso l’arte, intesa come spazio di ascolto, espressione e trasformazione. Il progetto è realizzato grazie al contributo dell’Assessorato alle Politiche sociali e generazionali – Progetti di coesione sociale del Comune di Quartu Sant’Elena.
Il percorso propone uno spazio di confronto e partecipazione, in cui il cinema e le diverse forme artistiche diventano strumenti di consapevolezza e cambiamento, affrontando temi come identità, stereotipi e percorsi di autonomia.
Il programma prevede un ciclo di proiezioni cinematografiche, tutte alle ore 18.30, curate da Elisabetta Randaccio, che introdurrà i film in calendario:
- 21 aprile 2026 - ore 18.30: 'L’albero di Antonia' di Marleen Gorres
La storia di Antonia, che torna nel suo paese natale dopo la guerra e costruisce una comunità femminile indipendente, affrontando temi di autonomia, solidarietà e libertà femminile. - 5 maggio 2026 - ore 18.30: 'Volver' di Pedro Almodòvar
Un intreccio di relazioni familiari al femminile tra segreti, ritorni e riconciliazioni, in cui le donne diventano protagoniste di resilienza e rinascita. - 21 maggio 2026 - ore 18.30: 'Il pranzo di Babette' di Gabriel Axel
Ambientato in una comunità austera, racconta il gesto generoso di Babette che, attraverso la cucina, trasforma un pasto in un’esperienza di bellezza, condivisione e libertà interiore.
Gli incontri si terranno presso The Social Gallery, in via Eligio Porcu 43. Ingresso gratuito.
Un’occasione per riflettere, condividere esperienze e rafforzare il ruolo dell’arte come strumento di crescita personale e collettiva.