Giorno del Ricordo, le istituzioni e la comunità scolastica cittadina ricordano le vittime delle Foibe

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Martedì 10 febbraio alle ore 9.30 in piazza del Donatore.

Data:

09 Febbraio 2026

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Anche quest’anno Quartu rinnova le celebrazioni in occasione della Giornata del Ricordo, alla presenza di una rappresentanza istituzionale e un contributo della comunità scolastica, unite dalla convinzione dell’importanza di mantenere viva la memoria riguardo tutti gli eventi traumatici della storia, compresa la tragedia delle foibe e sull’esodo istriano.

Il Giorno del Ricordo, volto al ricordo delle vittime delle Foibe e più in generale dell’esodo istriano ricorre ogni 10 febbraio. La data fu istituzionalizzata dalla Repubblica italiana con la legge n. 92 del 30 marzo 2004. Fu scelto il giorno in cui, nel 1947, venne siglato il trattato di Pace di Parigi, che assegnò l’Istria, il Quarnaro, Zara e parte del territorio del Friuli Venezia Giulia alla neonata Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia.

Il Comune di Quartu partecipa alla ricorrenza con una cerimonia programmata per le 9.30 in piazza del Donatore. La delegazione istituzionale sarà guidata dalla Presidente del Consiglio Rita Murgioni, che depositerà un mazzo di fiori sulla lastra ubicata sotto uno degli alberi dell’area verde, in ricordo di tutti coloro che persero la vita nelle foibe e della sofferenza patita dai cittadini italiani costretti a lasciare la propria terra d’origine.

Farà seguito un contributo degli studenti quartesi. Saranno infatti presenti la scuola Porcu-Satta, con la 2^D e la 3^D del corso musicale di via Turati, e l’istituto Primo Levi, con le classi 2^AE, 2^BE e 3^A, che porteranno il proprio contributo, anche di carattere musicale, e lanceranno così un messaggio a tutte le nuove generazioni, volto a sottolineare l’importanza del ricordo e dell’impegno collettivo.

Anche quest’anno abbiamo invitato alla partecipazione gli studenti delle nostre scuole, ed è emersa ancora una volta la sensibilità e la disponibilità di dirigenti scolastici e docenti - spiega l’Assessora alla Pubblica Istruzione Cinzia Carta -. È importante coinvolgere la comunità scolastica, le nuove generazioni, perché rappresentano il futuro della nostra città e hanno anche loro un ruolo fondamentale nella costruzione di una società migliore. Il loro contributo, con i lavori preparati in classe, sarà ancora più emozionante perché presentato in un luogo dal grande valore simbolico, qual è la piazza dove è ubicata la targa per le vittime delle foibe”.

A cura di

Ufficio Comunicazione

Via Brigata Sassari 4 - 09045 Quartu Sant'Elena

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Ultimo aggiornamento

09 Febbraio 2026

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