DAL 17 AL 19 NOVEMBRE LOLLAS - CASE IN FESTA E PHONE VIDEO FESTIVAL

La Quartu di ieri, ma anche la Quartu di oggi e di domani. Venerdì 17, sabato 18, domenica 19 torna l’appuntamento con Lollas – Case in festa, con la sezione cinema del Phone Video Festival e il contest ‘Raccontare la città’. Dal passato al presente, immaginando anche il domani: un’edizione che non solo riannoda i fili del tessuto culturale per rivitalizzare la memoria collettiva, ma grazie al cinema rappresenta anche la città reale e quella del futuro, quella dei sogni.

Data:
11 novembre 2023

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La Quartu di ieri, ma anche la Quartu di oggi e di domani. Venerdì 17, sabato 18, domenica 19 torna l’appuntamento con Lollas – Case in festa, con la sezione cinema del Phone Video Festival e il contest ‘Raccontare la città’. Dal passato al presente, immaginando anche il domani: un’edizione che non solo riannoda i fili del tessuto culturale per rivitalizzare la memoria collettiva, ma grazie al cinema rappresenta anche la città reale e quella del futuro, quella dei sogni.

Lollas, nata da un’idea dell’amministrazione comunale quartese negli anni Novanta, ha ormai tanti anni di storia, ma l’edizione 2023 sarà un anno zero. Un nuovo format che come sempre punta a valorizzare le tipiche case campidanesi e le caratteristiche Lollas, ovvero i loggiati su cui si aprono tutte le stanze del piano terra, ma che si arricchisce di nuovi contenuti, sposando il Phone Video Festival e puntando anche sulla gamification.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Quartu Sant'Elena, con il sostegno dell’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna e in collaborazione con Coldiretti Federazione Cagliari, Distretto Rurale Sant’Isidoro e Slow Food Cagliari. Il coordinamento organizzativo è affidato all’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo.

Sa Dom’e Farra, Casa Carboni-Congiu, Casa Pippia-Stocchino, Casa Pusceddu, Casa Fois, Casa Su Idanu, Casa Olla: 7 dimore antiche che verranno raccontate dalle guide turistiche dell’associazione Guardian Dogs, 7 abitazioni di un tempo animate da spettacoli, degustazioni, laboratori, musica, cinema e giochi. Un programma completo e articolato che riparte dalla tradizione quartese, riportando in auge quanto vive nella memoria collettiva. Le lollas erano il luogo di incontro e di scambio per eccellenza, erano il luogo dove si poteva esprimeva meglio il concetto di casa, includendo i sapori e i profumi della terra, e del lavoro. In esse si commerciava, si cucinava, si portava il raccolto, si svolgeva tutta la vita sociale del vicinato. Si festeggiavano compleanni, matrimoni, nascite, e si tenevano anche veglie funebri.

La giornata di apertura, venerdì 17, avrà come unico ‘teatro’ Sa Dom’e Farra e sarà dedicata al Phone Video Festival, che proseguirà poi anche sabato 18 e si avvarrà della direzione artistica di Giovanni Columbu, già Assessore comunale alla Cultura e ideatore di Lollas, prima ancora di farsi conoscere a livello nazionale come regista cinematografico. Anche quest’anno è prevista la presenza di esperti ed ospiti d’eccezione, la proiezione di mediometraggi d’autore e le premiazioni del contest ‘Raccontare con lo smartphone’. È una nuova forma cinematografica, caratterizzata dalla produzione di cortometraggi girati esclusivamente con il telefonino, strumento artistico di racconto in grado di leggere i territori e la contemporaneità, ma anche di sensibilizzare sui temi sociali. E il tema di quest’anno è appunto ‘Raccontare la città’, quella reale e quella immaginaria, per proseguire e completare un percorso temporale avviato idealmente dal passato delle Lollas. Si potrà quindi raccontare il paesaggio urbano, ripercorrere e raccontare le vie d’accesso, le grandi arterie, i viali, le vie e i vicoli del macro organismo urbano. O magari rappresentare la visione di coloro che abitano in quel tessuto, i cittadini e i loro sguardi. Lo smartphone è uno strumento artistico in grado di generare  fenomeni di crescita di comunità. E porre l’attenzione sulle opportunità offerte dagli strumenti digitali significa anche generare un pubblico più attento alle produzioni cinematografiche differenti da quelle promosse e prodotte dai grandi canali di distribuzione, caratterizzate da grandi budget, mostrando così come spesso anche un’opera a basso costo sia in grado di veicolare messaggi positivi senza scadere in qualità.

In entrambe le giornate il Phone Video Festival si aprirà alle 18 e si concluderà alle 22 circa. I partecipanti al contest hanno tempo sino a mercoledì 15 per consegnare gli elaborati. Sono previsti diversi riconoscimenti: il Premio Speciale del pubblico verrà consegnato nella prima serata; il 1° e il 2° posto indicati dalla giuria si scopriranno invece in chiusura di rassegna, prima della proiezione di due film di Jean Vigo del 1930, con l’accompagnamento musicale diretto da Alessandro Olla.

L’edizione 2023 di Lollas - Case in festa dedica molto spazio anche alla storia e alla qualità agroalimentare cittadina, con varie attività che coinvolgeranno il pubblico presente e la possibilità di assaporare tante eccellenze quartesi. In collaborazione con Coldiretti Quartu e Cagliari, con il Distretto Rurale Sant’Isidoro e con Slow Food Cagliari sono in programma diversi laboratori: dalla fermentazione alla panificazione, dalla produzione di culurgiones a quella dei dolci tipici quartesi, ma anche pasta fresca, e ‘fregula pokè’. Non mancheranno le degustazioni: spazio alle birre artigianali, ai vini, ai formaggi, ai dolci, al miele. E con la grande novità dell’apertura dei portali dalla domenica mattina ci sarà spazio anche per la Mostra Mercato di Campagna Amica, in programma nel cortile di Sa Dom’e Farra, per accompagnare gli eventi a partire dalle 10.

Particolare attenzione sarà riservata ai bambini, a partire dal trenino turistico gratuito, sempre molto atteso e infatti preso d’assalto l’anno scorso per un’esperienza singolare che permette di guardare la città da un altro punto di vista. Il capolinea e punto di partenza sarà davanti a Sa Dom’e Farra, con fermate in corrispondenza delle varie case aperte per l’occasione: Casa Pusceddu in via Martini 32, Casa Fois in via Garibaldi 39, Casa Carboni-Congiu in via Trieste 38, Casa Pippia-Stocchino in via Battisti 20, Casa Olla in via Eligio Porcu 29 e Casa Su Idanu in via Ignazio Perra 3. Sabato il tour avrà inizio alle 17 e si concluderà alle 20.30; domenica la mattina motori accesi dalle 10.30 alle 13 e nel pomeriggio con gli stessi orari del giorno prima. Inoltre ai piccoli partecipanti alla rassegna sono specificamente dedicati diversi laboratori: a Casa Pusceddu e a Sa Dom’e Farra sulla panificazione e sull’educazione alimentare. E anche il teatro, con Ditta Vigliacci a cura di Circo Mano a Mano e Circo all’arrembaggio a cura di Teatro del Sottosuolo.

L’altra grande novità di quest’anno è rappresentata dalla gamification, ovvero la possibilità di giocare con le Lollas. La creazione di vere e proprie esperienze ludiche contribuisce infatti a rafforzare la promozione culturale e turistica del patrimonio territoriale. L’utente sarà invitato a collezionare le sue esperienze diventando membro attivo di una comunità che unisce la navigazione web e la visita dei luoghi. Tramite una webapp potrà visualizzare il programma dettagliato e interattivo, approfondendo così i vari aspetti della manifestazione con le schede su laboratori e degustazioni. Una mappa interattiva delle case e dei principali punti di interesse accompagnerà i visitatori alla scoperta dei principali punti di interesse, con una sezione apposita per scoprire tutte le curiosità legate alla storia, alle case campidanesi e alle tradizioni di Quartu. E nella sezione interattiva e di geocaching l’esperienza fisica andrà in parallelo con quella digitale, coinvolgendo attivamente l’utente attraverso il gioco.

Ovviamente non mancheranno l’artigianato, la cultura e la musica. Nelle case campidanesi che partecipano alla manifestazione ci sarà infatti spazio anche per gli artigiani locali, con vendita diretta dei loro prodotti. In alcune lollas, nello specifico Sa Dom’e Farra e Casa Olla, è inoltre prevista la presentazione di libri, approfondendo temi legati alla tradizione, come i ladiri o la parlata ‘casteddaia’. E poi tanta musica, spaziando dalla popolare alla contemporanea, con la collaborazione della scuola civica di Musica Luigi Rachel, sempre con un occhio di riguardo per gli artisti locali. A Casa Su Idanu è prevista la mostra di abiti tradizionali, mentre a Casa-Carboni ci saranno i balli della tradizione.

Un programma vasto e articolato che ripartendo dalla tradizione quartese intende riportare in auge quanto vive nella memoria collettiva, per proiettarsi verso il futuro grazie al cinema. Un fine settimana coinvolgente per appassionare i quartesi e attirare nuovi visitatori, facendo della città un luogo di incontro e di confronto, un palcoscenico aperto in cui i protagonisti non saranno soltanto le antiche architetture e i prodotti enogastronomici, gli artisti e le loro performance, ma anche e soprattutto il pubblico presente.

Il programma completo è disponibile sul sito www.lollas.it

 

DICHIARAZIONI CONFERENZA STAMPA

Noi siamo convinti che per guardare e costruire il futuro bisogna sempre anche guardare al passato” Così il Sindaco di Quartu, Graziano Milia. “Un grande sociologo, Bauman, diceva che l’identità non è solo quello che si è stati ma ciò che si vuole diventare: con Lollas noi intendiamo ribadire questa volontà. Quindi partiamo dalle testimonianze più significative del nostro patrimonio architettonico e urbanistico, presenti soprattutto nel centro storico, per una riscoperta che è anche quella della nostra antica cultura materiale, artigiana e contadina, da cui deriva un potenziale ricchissimo che è ancora possibile valorizzare e rivitalizzare, a vantaggio delle giovani generazioni. La Quartu a cui pensiamo è una città tra tradizione e innovazione”.

Siamo qui oggi a presentare un’edizione totalmente rinnovata della storica manifestazione Lollas, con tante proposte innovative che siamo sicuri verranno apprezzate dal grande pubblico, non solo quartese - ha aggiunto l’Assessora alle Attività Produttive e alla Valorizzazione del Territorio Rossana Perra. Lollas è una manifestazione che ormai ha l’ambizione di parlare a tutti, con una formula intergenerazionale e poliedrica che riunisce tradizioni, enogastronomia, spettacolo e intrattenimento. Non mancherà infatti la valorizzazione delle eccellenze tipiche come i pani e i dolci quartesi, le degustazioni di vini locali, le preziose manifatture artigiane. Ma ci sarà spazio anche per manifestazioni d’avanguardia come il Phone Video Festival, giunto quest’anno alla seconda edizione, e per l’innovazione con l’app di Lollas e con la gamification, per coinvolgere giovani e adulti in una riscoperta dinamica ed originale della città”.

Il Direttore Artistico del Phone Video Festival, Giovanni Columbu, ha parlato della crescita della manifestazione, anche grazie agli apporti che arrivano quest’anno da altre regioni italiane e da Paesi esterni. Vi invito a vedere la bellezza dell’opera di Holger Mader - Simboli della città – ma anche quella di Mauro Rombi e Mimmo Caruso - La città sospesa -, che saranno presentate nelle due giornate.” Ha poi rimarcato che il festival “non è semplicemente un momento in cui si vedono delle opere: la realtà spesso ci trova solitari, mentre le rappresentazioni ci permettono di ritrovarci. E non a caso saranno presenti critici di primissimo ordine, quali Sergio Naitza e David Bruni, che comporranno la giuria del contest, insieme alla vincitrice della I edizione”. “Lo smartphone, di cui tutti siamo ormai in possesso, qualcosa dà e qualcosa toglie. Dovrebbe farci comunicare e invece spesso ci pone in una situazione di isolamento. Puntiamo quindi a valorizzare le sue funzioni migliori, quelle che hanno la capacità di unire le persone, attraverso la produzione dei piccoli film ma soprattutto delle testimonianze, che è poi ciò che li differenzia dalle telecamere” ha concluso.

Raimondo Mandis, Presidente Slow Food Cagliari, ha sottolineato le eccellenze delle produzioni agricole quartesi: “Quartu ha mantenuto forte il contatto con le tradizioni, che sono lo specchio della storia e della cultura. Questi saperi antichi verranno raccontati negli appuntamenti Slow food inseriti nel programma di Lollas, puntando molto sui dolci di mandorle. Quartu è anche la culla de ‘is maistras drucieras’, di chi esprime talento, creatività, bellezza, gusto e anche modernità. E infatti la definizione di pasticceria secca è decisamente insufficiente per rappresentare la potenza che questa pasticceria sa esprimere”.

E riguardo la qualità del settore agroalimentare cittadino si è espresso anche Giorgio Demurtas, Presidente Coldiretti Federazione Cagliari, aggiungendo poi che “come Coldiretti, Campagna Amica e Donna Impresa durante Lollas promuoveremo dei laboratori per mostrare come si fa il pane ai bambini, che molto spesso non sanno come nascono i prodotti. Faremo inoltre degustazioni di vini abbinati ai dolci e ai formaggi di produzione locale”. Infine un auspicio:  “Capita a volte che i nostri prodotti tradizionali non vengano apprezzati perché vengono presentati in modo obsoleto. Anche noi agricoltori dobbiamo modernizzarci e presentare i nostri prodotti in modo innovativo”.

Annamaria Loddo, dell’Associazione Enti Locali ha presentato il programma relativo a Spettacoli e Cultura, ricordando che “l’Associazione Guardian Dogs racconterà al pubblico la storia delle case; in ognuna di esse è prevista dell’animazione, tra teatro, letteratura e musica, la cui scelta è stata condivisa con i vari proprietari. Penso ad esempio a Casa Su Idanu, che mette in mostra gli abiti della tradizione, ma anche a casa Carboni-Congiu con i balli della tradizione”.

Ulteriori informazioni

Aggiornamento:
11/11/2023, 19:32

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